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Dividendi 20 luglio, sette società staccano la cedola a Piazza Affari: Enel, Mfe e Pirelli sotto i riflettori. Ecco i rendimenti

Enel protagonista della nuova giornata di stacchi a Piazza Affari: lunedì 20 luglio il gruppo distribuirà il saldo della cedola relativa all’esercizio 2025. In calendario anche Mfe-MediaForEurope, Pirelli e altre società quotate sui diversi segmenti di Borsa Italiana

Dividendi 20 luglio, sette società staccano la cedola a Piazza Affari: Enel, Mfe e Pirelli sotto i riflettori. Ecco i rendimenti

L’estate non ferma la stagione dei dividendi. A Piazza Affari arriva un nuovo appuntamento per gli azionisti: lunedì 20 luglio 2026 sette società quotate staccheranno la cedola relativa ai risultati dell’esercizio 2025. A guidare il gruppo dei titoli coinvolti c’è Enel, unica società del Ftse Mib presente in questa tornata di dividendi. Riflettori puntati anche su Mfe-MediaForEurope e Pirelli, mentre completano il calendario alcune società quotate sui segmenti Euronext Milan ed Euronext Growth Milan.

A fare la differenza, come sempre quando si parla di dividendi, è il calendario. Per avere diritto alla cedola era necessario possedere le azioni entro venerdì 17 luglio, ultima seduta utile prima dello stacco. Da lunedì 20 luglio i titoli saranno negoziati “ex dividendo”: chi acquisterà le azioni da quella data non riceverà la remunerazione, mentre chi venderà il titolo nella giornata dello stacco manterrà comunque il diritto alla cedola, che sarà pagata mercoledì 22 luglio. Come da prassi, il prezzo dei titoli subirà una rettifica teorica pari all’importo del dividendo distribuito, anche se il mercato potrà poi seguire dinamiche diverse in base alle aspettative degli investitori e alle condizioni generali di Borsa.

Quali società staccheranno i dividendi il 20 luglio?

Tra i big di Piazza Affari spicca Enel, che distribuirà il saldo del dividendo relativo all’esercizio 2025 pari a 0,26 euro per azione, dopo l’acconto già versato a gennaio da 0,23 euro. La remunerazione complessiva per l’esercizio raggiunge così 0,49 euro per azione: un dividendo che cresce rispetto allo scorso anno, confermando la capacità della società di creare valore e rafforzare la remunerazione degli investitori. La cedola sarà messa in pagamento dal 22 luglio. Facendo un’analisi retrospettiva a partire dal 2023, data dell’insediamento dell’amministratore delegato Flavio Cattaneo, il dividendo ha registrato un incremento costante passando dai 0,40 euro per azione riferiti all’esercizio 2022 agli attuali 0,49 euro per azione, ovvero in rialzo di oltre il 20%, a testimonianza della strategia di crescita sostenibile e di creazione di valore perseguita dal gruppo.

La crescita della cedola rappresenta un ulteriore elemento di forza per Enel, che continua a essere uno dei titoli più seguiti a Piazza Affari. L’azienda si presenta a questo appuntamento con il mercato in una fase positiva, con il titolo che negozia intorno quota 10 euro per azione. Si tratta anche in questo caso di un significativo apprezzamento rispetto ai circa 6 euro per azione a cui il titolo quotava nel maggio 2023, inizio del mandato di Cattaneo come ad. Un risultato confermato anche dalla capitalizzazione di Enel che, secondo l’analisi di CoMar, la colloca come la partecipata del ministero dell’Economia e delle Finanze con il maggior valore in Borsa. Inoltre, a sostenere le prospettive future c’è il Piano Industriale 2026, che punta a rafforzare gli investimenti nelle reti, nelle energie rinnovabili e nelle infrastrutture energetiche, con l’obiettivo di aumentare efficienza, competitività e redditività.

Enel ha infatti indicato, nel piano strategico presentato lo scorso febbraio, la prospettiva di un ulteriore incremento della remunerazione degli azionisti, con un dividendo per azione stimato in crescita a un tasso medio annuo del 6% circa nel triennio 2026-2028. L’aumento della cedola si inserisce quindi in un percorso ben più ampio.

(I rendimenti lordi sono calcolati sui prezzi di chiusura del 17 luglio 2026, ultima seduta prima dello stacco della cedola).

Nel segmento Mid Cap saranno soprattutto Mfe-MediaForEurope e Pirelli ad attirare l’attenzione degli investitori. La società dei media distribuirà una cedola ordinaria di 0,22 euro per azione sia per le azioni di categoria A sia per quelle di categoria B. Il rendimento differisce in funzione del prezzo di mercato dei due titoli. Nel caso di Pirelli, la distribuzione comprende una componente ordinaria pari a 0,24 euro per azione e una componente straordinaria pari a 0,10 euro.

SocietàDividendoPrezzo di riferimentoRendimento lordo
Mfe-MediaForEurope A0,22%2,81 euro7.83%
Mfe-MediaForEurope B0,22%3,72 euro5,91%
Pirelli0,34 euro6,96 euro4,89%

Gli altri dividendi in arrivo lunedì 20 luglio

La giornata di stacco coinvolgerà anche società quotate sugli altri segmenti di Borsa Italiana. Su Euronext Milan sono previsti i dividendi di:

SocietàDividendoPrezzo di riferimentoRendimento lordo
Gpi0,60 euro13,94 euro4,30%
Toscana Aeroporti0,376 euro 19,55 euro        1,92%

Sul segmento Euronext Growth Milan, invece, saranno due le società interessate:

SocietàDividendoPrezzo di riferimentoRendimento lordo
Dba Group0,14%4,23 euro3,31%
Poligrafici Printing0,004 euro (prima tranche)/0,016 euro (totale)0,48 euro0,83%/3,33%

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