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JP Morgan supera il 10% di Bper: “Non vogliamo prendere il controllo”

Dalle comunicazioni Consob si apprende che il colosso Usa, tra gestione del risparmio e derivati, ha in mano una partecipazione potenziale con diritti di voto pari al 10,3%

JP Morgan supera il 10% di Bper: “Non vogliamo prendere il controllo”

JP Morgan ha superato il 10% di Bper. È quanto emerge dalle comunicazioni diffuse dalla Consob, mercoledì 11 marzo. Il colosso statunitense sta agendo da solo, non punta a prendere il controllo della banca, né a influenzare il management di Bper, chiarisce.

I dettagli dell’operazione

Dalle comunicazioni diffuse dalla Consob l’11 marzo 2026 si apprende che il 3 marzo JP Morgan ha incrementato al 10,342% la sua partecipazione aggregata in Bper Banca. La quota è detenuta tramite quattro società controllate.

Nel dettaglio, il 6,74% è relativo a diritti di voto riferibili ad azioni della banca, mentre lo 0,05% fa riferimento a una partecipazione potenziale (obbligazioni convertibili e right to recall senza data di scadenza). Lo 0,104% è riferito ad altre posizioni lunghe con regolamento fisico, mentre il restante 3,448% è riferito ad altre posizioni lunghe con regolamento in contanti. Complessivamente, tra indiretta gestione del risparmio e derivati si arriva a una partecipazione potenziale con diritti di voto pari al 10,3%

Non è la prima volta che la banca statunitense raggiunge e supera la doppia cifra in Bper. Era già accaduto lo scorso anno tra giugno e luglio, quando in Italia imperversava il risiko bancario e Bper stava per concludere con successo l’offerta su Pop Sondrio. 

“L’acquisizione è stata finanziata utilizzando le consuete fonti di capitale e finanziamento di JP Morgan. L’acquisizione dei diritti di voto è connessa alla fornitura di liquidità, all’esposizione o alla copertura derivanti da operazioni con i clienti su prodotti in contanti (comprese azioni e fondi negoziati in borsa) o derivati (comprese opzioni, swap e futures) sia in borsa che fuori borsa”, ha spiegato la banca.

Bper-Pop Sondrio: dalle assemblee via libera alla fusione

Nel frattempo, le assemblee straordinarie di Bper e Pop Sondrio hanno dato via libera alla fusione della banca valtellinese in quella emiliana, incluso il relativo rapporto di cambio pari 1,45 azioni ordinarie di BPER per ogni azione ordinaria di BP Sondrio.

Sempre in sede straordinaria, l’assemblea di Bper ha inoltre approvato la modifica dell’art. 5 dello Statuto sociale, per riflettere l’aumento di capitale sociale di Bper a servizio del rapporto di cambio.

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