La Confindustria di Boccia vota SI' al referendum

di Ernesto Auci

Secondo il nuovo presidente di Confindustria la fine del bicameralismo paritario è a portata di mano e le riforme costituzionali sono la premessa per il cambio di passo dall'Italia: chi si oppone ha il dovere di presentare alternative praticabili e non solo di temporeggiare - Forte apertura di Boccia anche su Europa, immigrazione e Schengen, con buona pace di grillini e leghisti - Ma la nuova Confindustria non si appiattirà sul governo Renzi - Recuperare produttività è un imperativo categorico.