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Unicredit riduce partecipazione in Yapi Kredi Bank

Accordo tra Unicredit e il gruppo turco Koc per il trasferimento delle azioni e la risiluzione del patto parasociale di KFS – Unicredit deterrà una partecipazione diretta del 31,9% di YKB

Unicredit riduce partecipazione in Yapi Kredi Bank

Unicredit e il gruppo bancario turco Koç hanno chiuso l’accordo per il trasferimento delle azioni e la risoluzione del patto parasociale di KFS. Al termine dell’operazione, che è soggetta ad autorizzazioni regolamentari, si verificheranno i seguenti cambiamenti:

  • il Gruppo Koç acquisirà l’intera partecipazione del 50 per cento di UniCredit in KFS, diventando così l’unico azionista di KFS. KFS venderà contemporaneamente il 31,93 per cento e il 9,02 per cento di YKB, rispettivamente a UniCredit e Koç Holding;
  • contestualmente, le parti scioglieranno il patto parasociale di KFS.

Come risultato, al completamento dell’operazione, Unicredit deterrà una partecipazione diretta del 31,93 per cento in YKB. Koç Holding e gli azionisti collegati deterranno invece una partecipazione complessiva, diretta ed indiretta, in YKB del 49,99 per cento (di cui il 40,95 per cento indirettamente tramite KFS e il 9,04 per cento direttamente). Il restante circa 18 per cento delle azioni di YKB continuerà ad essere quotato alla Borsa di Istanbul. Il corrispettivo complessivo per Unicredit, al netto della penale concordata per lo scioglimento anticipato del patto (circa 110 milioni, incluse le relative imposte) e di tutte le imposte applicabili che si prevede di pagare a livello di KFS (ovvero circa 150 milioni) e liquidate da Unicredit, avrà un impatto di cassa sostanzialmente nullo.

L’impatto dell’operazione sul conto economico consolidato, pari a -0,4 miliardi, sarà contabilizzato al momento della sottoscrizione dell’accordo, nel quarto trimestre 2019. Alla chiusura dell’operazione, il rilascio della riserva negativa di cambio su base pro-rata sarà stornato a conto economico generando un ulteriore impatto pari a -0,6 miliardi, mentre sarà neutrale sul CET1. Alla chiusura dell’operazione, si prevede un impatto positivo sul CET1 ratio di Unicredit in un intorno di 5 punti base, tenendo conto sia dell’impatto negativo a conto economico di cui sopra, sia del rilascio delle attività ponderate per il rischio per circa 5 miliardi, dovuto alla riduzione del 9,02 per cento della quota di YKB, su un totale di circa 23 miliardi al 30 settembre 2019.

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