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Twitter lancia la sfida alle agenzie di stampa: da Discovery manda news personalizzate agli utenti

GIORNALISMO WEB – Si fa rovente la battaglia tra i social network – Con un apposito algoritmo la sezione Discovery del nuovo sito di Twitter è in grado di fare l’identikit dell’utente e di inviargli informazioni personalizzate che possono mettere in crisi le tradizionali agenzie di stampa

Twitter lancia la sfida alle agenzie di stampa: da Discovery manda news personalizzate agli utenti

La battaglia tra i social network è serrata e chi resta fermo rischia di rimanere indietro e magari soccombere. Così Twitter ha deciso di ridisegnare il proprio sito arricchendolo di nuove applicazioni, alcune scopiazzate qua e là, altre interessanti e originali. Tra le novità, quella che potrebbe dare una mano alle organizzazioni giornalistiche tradizionali è la nuova sezione “Discovery”, che invierà agli utenti notizie personalizzate basate sul luogo nel quale il destinatario si trova, sulle principali notizie correnti che lo interessano e su chi in particolare sta seguendo. La scelta delle notizie non sarà fatta da un giornalista, ma da un algoritmo in grado di conoscere meglio di qualunque redattore i propri utenti e di inviare loro solo i messaggi che considerano rilevanti per se stessi.

Rispetto a prima, sarà anche possibile sapere con maggiore facilità chi ti sta seguendo con un nuovo connect tab grazie al quale non si correrà più il rischio di perdersi qualcuno per strada.

I giornali più svegli potranno approfittare di queste innovazioni. Discovery invierà inevitabilmente traffico sui siti di news, anche su storie uscite qualche giorno prima e che l’utente si è perso, e nelle redazioni dei giornali e delle agenzie bisognerebbe fare in modo che i benefici non vadano solo a Twitter.

Tempo fa, due giornalisti dell’Associated Press sono stati duramente rimproverati con un memo interno per avere inviato su Twitter, prima che all’agenzia, la notizia del loro arresto a Zuccotti Park. Molti esperti hanno osservato che se l’AP ha un concorrente che diffonde notizie con maggiore rapidità, allora ha un problema che non dovrebbe sottovalutare con memo interni che vietano ai suoi giornalisti di approfittarne. Con le ultime modifiche, Twitter sta diventando una pericolosa alternativa alle tradizionali agenzie di stampa, che dovrebbero giocare la partita, invece di guardarla da bordo campo rimpiangendo i bei tempi andati.

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