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Trasporto aereo: Ryanair annuncia 10 nuove rotte da Milano per l’estate 2024. EasyJet risponde con 4 nuovi collegamenti

Dagli aeroporti di Milano e Bergamo si potrà raggiungere Tallinn, Marrakech, Parigi Beauvais, Atene e Budapest, Beni Mellal, Castellon, Sarajevo, Dubrovnik e Skiathos. In arrivo due nuove basi a Trieste e Reggio Calabria. EasyJet che volerà invece verso Grecia, Spagna e Svizzera annuncia un trimestre in perdita per le tensioni in Medio Oriente

Trasporto aereo: Ryanair annuncia 10 nuove rotte da Milano per l’estate 2024. EasyJet risponde con 4 nuovi collegamenti

Dopo aver annunciato le nuove tratte in programma da Roma, l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, ha annunciato dieci nuove destinazioni estive dagli aeroporti di MilanoBergamo (cinque da Orio al Serio e cinque da Malpensa). Da Malpensa si potrà raggiungere Tallinn, Marrakech, Parigi Beauvais, Atene e Budapest mentre da Orio al Serio le mete sono Beni Mellal, Castellon, Sarajevo, Dubrovnik e Skiathos.

Anche EasyJet ha comunicato l’espansione delle sue rotte da e per l’Italia per la prossima stagione estiva. Saranno introdotti quattro nuovi collegamenti internazionali, due inediti da Milano Malpensa e Napoli verso l’aeroporto di Siti (Isola di Creta), e uno da Milano Malpensa a Gran Canaria e da Bari a Ginevra.

Ryanair: pronte due nuove basi a Reggio Calabria e Trieste

Nel corso della conferenza stampa a Milano, O’Leary ha delineato gli obiettivi di crescita per Milano Bergamo, aeroporto chiave per le Olimpiadi invernali del 2026. A partire dalla programmazione estiva 2024, che inizierà alla fine di marzo, Ryanair prevede di offrire un totale di 113 destinazioni, con 23 aeromobili basati, di cui oltre la metà sono Boeing 737 Max 8. Saranno 31gli aeromobili basati, di cui 23 a Bergamo e 8 a Milano Malpensa.

Bergamo si conferma così come terzo aeroporto principale nella rete di Ryanair, dopo Londra Stansted e Dublino, e il primo nell’Europa continentale.

Ma le novità annunciate da O’Leary non terminano con Roma e Milano. Ryanair è, infatti, pronta ad annunciare l’apertura di due nuove basi in Italia. A breve aprirà la sua diciottesima base a Trieste e nelle prossime settimane, è prevista anche l’inaugurazione della diciannovesima base a Reggio Calabria.

“La buona notizia – ha spiegato O’ Leary – è che il nostro investimento in Italia non riguarda solo Roma e Milano, ma anche le altre regioni, portando turismo ovunque. Vogliamo crescere del 50% nei prossimi 5 anni da 50 a 75/80 milioni di passeggeri, ma occorre che la tassa d’imbarco sia abolita, perché grava interamente sui passeggeri e ostacola la crescita”. O’Leary prevede di aprire altre “4-5 basi” in Italia nei prossimi anni.

Secondo il Corriere della Sera, inoltre, il vettore introdurrà i collegamenti per la prima volta sull’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, inizialmente durante la stagione estiva (da fine marzo a ottobre) andando così ad estendere la sua presenza in tutti e tre gli scali sardi. O’Leary poi starebbe valutando anche la possibilità di operare presso l’aeroporto di Salerno, programmato per aprire a luglio e già oggetto di interesse da parte di easyJet.

In questo modo, in Italia, Ryanair non volerebbe solo in tre aeroporti: due per limitazioni tecniche delle piste (Firenze, Foggia) e per una decisione commerciale (Milano Linate).

Per l’estate 2024, Ryanair sarà presente in 250 aeroporti europei, di cui 93 saranno basi della compagnia. L’obiettivo per l’Italia è di trasportare 60 milioni di passeggeri.

Ryanair: un’italiana nel Cda

Oltre alle nuove destinazioni Ryanair ha annunciato anche che Roberta Neri, ex ceo di Enav, dal primo febbraio 2024 entrerà a far parte del Cda del Gruppo come amministratore non esecutivo a partire dal primo febbraio 2024. “Roberta porta con sé una notevole esperienza nel settore dell’aviazione, della regolamentazione e del business, ha commentato in una nota il presidente di Ryanair, Stan McCarthy. “In qualità di figura senior del business italiano non vediamo l’ora che Roberta dia un contributo significativo al nostro cda”.

EasyJet: trimestre in negativo a causa del conflitto in Medio Oriente

EasyJet ha intanto aperto le danze tra i vettori low cost europei nella pubblicazione delle trimestrali (giovedì 25 gennaio sarà il turno di Wizz Air e lunedì 29 gennaio di Ryanair).

La compagnia low cost britannica ha riportato una perdita di 126 milioni di sterline nel primo trimestre, in miglioramento rispetto alle perdite di 133 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Il fatturato è stato di 1,8 miliardi di sterline (+22%), con ancillary revenue a 486 milioni di sterline (+20%).

EasyJet prevede una riduzione annuale delle perdite nel primo semestre, nonostante l’impatto diretto di circa 40 milioni di sterline (e ulteriori impatti indiretti) a seguito del conflitto in Medio Oriente. I voli verso Israele e Giordania sono attualmente in pausa.

La società ha evidenziato un aumento del 48% nel numero di clienti durante il periodo festivo rispetto all’anno precedente, generando un profitto di 30 milioni di sterline, segnando un aumento del 131% su base annua.

La compagnia aerea anticipa che il costo per posto, escluso il carburante, rimarrà sostanzialmente invariato nella prima metà del 2024, con un aumento previsto del circa 7% nei costi del carburante. EasyJet prevede di ricevere la consegna di 16 aeromobili Airbus, mantenendo così il numero pianificato e incrementando le dimensioni della sua flotta, a differenza di altri vettori.

“Abbiamo ottenuto una performance migliore nel trimestre, a testimonianza della forza della domanda per il nostro marchio e la nostra rete – ha commentato Johan Lundgren, CEO di easyJet – Anche la popolarità delle vacanze easyJet continua a crescere, con il 48% di clienti in più nel periodo”.

“Vediamo uno slancio positivo delle prenotazioni per l’estate 2024, con i viaggi che rimangono una priorità per i consumatori – ha aggiunto – Le prenotazioni di voli e vacanze sono decollate con forza durante il tradizionale e intenso periodo di saldi di fine anno, poiché i clienti hanno scelto di assicurare le loro vacanze estive verso destinazioni preferite come Spagna e Portogallo insieme a destinazioni più lontane come Grecia e Turchia”.

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