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Tinexta crea il polo della cybersecurity: tre acquisizioni

Tinexta ha annunciato accordi vincolanti per l’acquisizione della maggioranza del capitale di tre società italiane – Il titolo spicca il volo in Borsa – Il presidente Salza: “È la più importante operazione della nostra storia”

Tinexta crea il polo della cybersecurity: tre acquisizioni

È arrivata l’ufficialità. Tinexta, erede del gruppo Tecnoinvestimenti, ha firmato accordi vincolanti per l’acquisizione della maggioranza del capitale di tre società italiane. L’investimento iniziale è pari a 47,8 milioni di euro e consentirà alla società che si occupa della digital transformation per le imprese di fare il suo ingresso nel mercato della cybersecurity. Le acquisizioni riguardano il gruppo Corvallis, azienda di servizi IT e Ricerca e Sviluppo, Yoroi, gruppo specializzato in cybersecurity, e Swascan, società innovativa con piattaforme di security testing per le Pmi.

Le novità sono state accolte con favore dalla Borsa, dove il titolo Tinexta guadagna oltre l’11% a quota 19,32 euro.



“Quella che annunciamo oggi è la più importante operazione effettuata dal nostro gruppo dalla sua fondazione”, ha commentato il presidente, Enrico Salza. “Grazie a queste acquisizioni, Tinexta cresce considerevolmente in dimensioni occupando circa 2000 addetti, e fa il suo ingresso in una nuova area di business, la cybersecurity, con competenze e tecnologie che consentiranno di svolgere un ruolo da protagonista del mercato”.

Il presidente di Tinexta, Enrico Salza, e l’amministratore delegato, Pier Andrea Chevallard

Per quanto riguarda Corvallis, l’intesa prevede che Tinexta rilevi una quota di maggioranza, pari al 70%, del ramo d’azienda di Corvallis che si occupa di IT e Ricerca e Sviluppo e che pesa per circa 51 milioni di euro sul valore di produzione complessivo dell’azienda padovana.

Parlando delle altre due società, Tinexta acquisirà il 60% del capitale di Yoroi (che includerà le società Cybaze Italia e @Mediaservice.net) e il 51% di Swascan S.r.l.. a fronte di un investimento complessivo pari a 104,3 milioni che comprende 47,2 milioni di cash out iniziale e 46,5 di debito put options. Il closing delle acquisizioni è atteso all’inizio del 2021, ad eccezione dell’acquisizione della quota di maggioranza di Swascan, che dovrebbe essere perfezionata entro il 2020. Le quote di minoranza del capitale delle tre società potranno essere acquisite da Tinexta nel 2024, sulla base di diritti di opzione put/call.

Le tre aziende costituiscono il nucleo operativo della nuova business unit Cybersecurity di Tinexta”, fa sapere la società in una nota, sottolineando che la nuova area sarà “dotata della massa critica necessaria per gestire complessi progetti destinati a operatori finanziari e aziende di grandi dimensioni, accanto a soluzioni per le piccole e medie imprese”. La guida del progetto è affidata a Marco Comastri, già responsabile della funzione Sales & Marketing e Sviluppo Strategico di Tinexta. 

La società sottolinea inoltre che la nuova business unit ha realizzato, sulla base di dati pro-forma riferiti all’esercizio 2019, ricavi pari a circa 61 milioni di euro e un’ebitda pari a circa 7 milioni. 

“In un momento di grande incertezza generale, Tinexta decide, con una chiara strategia, di raddoppiare la propria esposizione nel comparto digitale, affiancando alla propria BU Digital Trust la nuova BU Cybersecurity, così portando il fatturato del Gruppo legato ad attività digitali a pesare circa il 55% del totale. Sono fiducioso che la strategia di crescita perseguita, che farà leva anche sulla nostra posizione di leadership nel digital trust, consentirà di generare ulteriore valore per i nostri azionisti attraverso la rapida integrazione delle realtà acquisite e la complessiva maggiore esposizione ad un mercato in forte crescita”, ha dichiarato l’amministratore delegato, Pier Andrea Chevallard

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