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Telecom su Wikipedia batte Eni e Intesa

Il gruppo di telecomunicazioni si posiziona al primo posto nella ricerca condotta da Lundquist sulla capacità delle aziende di stimolare contenuti autonomi sull’enciclopedia indipendente più famosa del Web. Passate al setaccio 100 aziende italiane e 100 europee. Oltre Eni e Intesa, tra le prime dieci anche Rai, Edison, Mediaset, Enel, Enav, Poste e Pop. Milano

Telecom su Wikipedia batte Eni e Intesa

Al primo posto c’è Telecom Italia, al secondo Eni, al terzo Intesa SanPaolo. E’ la classifica di Lundquist, società di consulenza ben nota proprio per le competenze sul Web, che ha condotto una ricerca sul posizionamento delle aziende europee sull’enciclopedia libera più nota dell’Universo Internet: Wikipedia. Seguono, nell’ordine di punteggio, tra le prime dieci italiane: Rai, Edison, Mediaset, Enel, Enav, Poste Italiane e Banca Popolare di Milano.

Cosa misurava la ricerca? In questione era la presenza dell’azienda e la sua capacità di stimolare gli editor di Wikipedia a recensire le proprie attività. Ma attenzione: purché tutto ciò avvenga senza invasioni di campo da parte delle stesse aziende. Come dire scrivete voi di noi, ma i contributi sono e devono restare volontari. Sta alle imprese tuttavia interessare e dare informazioni che spingano contributi autonomi. Non tutte le fanno e la ricerca di Lundquist (“Aziende e Wikipedia: amici o nemici”) documenta proprio questo: c’è chi, sbagliando, corregge direttamente i contenuti violando le regole e creando in questo modo polemiche con Wikipedia che rimane, con le sue informazioni, il sesto sito più visitato dagl internetnauti in Italia. Chiunque abbia condotto una ricerca su Google si sarà reso conto del “potere” di Wikipedia che figura sempre nelle prime posizioni tra i contenuti esposti sulla prima pagina del motore di ricerca. Un vantaggio non di poco conto.

Le problematiche emerse nel corso della ricerca, durata sette anni, non sembrano dunque coinvolgere i primi classificati. E Telecom non ha mancato di sottolinearlo. “Il risultato conseguito nella graduatoria elaborata da Lundquist testimonia quanto sia sempre più rilevante passare da una logica di comunicazione a una sola via a una di partecipazione e condivisione: in questo senso siamo molto onorati della partecipazione molto attiva della community Wikipedia nella costruzione e nell’aggiornamento della voce dedicata alla nostra azienda”,  ha dichiarato Ivan Dompé, Responsabile Institutional Communication di Telecom Italia. “Negli anni abbiamo costruito un rapporto diretto e trasparente con la community degli editori, coinvolgendo anche il mondo accademico, a beneficio di una crescente ricchezza e accuratezza dell’informazione”.

Il riferimento è, in particolare, alla modalità scelta da Telecom Italia di interagire con la community di Wikipedia, in collaborazione con Wikimedia Italia, attraverso la collaborazione di studenti universitari, “coinvolti in un progetto volto ad arricchire le voci dell’azienda e del settore, sempre nel rispetto delle regole di Wikipedia”, precisa il gruppo telefonico.

Giunta alla sua quarta edizione in Italia, la ricerca riconosce l’importanza delle informazioni rese disponibili su Wikipedia, che rappresenta oggi il settimo sito più visitato al mondo e il sesto in Italia. Telecom Italia si è aggiudicata la prima posizione con una percentuale di soddisfazione dei criteri presi in considerazione pari al 94%, seguita da Eni (percentuale dell’84%) e da Intesa Sanpaolo (82,8%).

In particolare, la valutazione si basa su 29 parametri che considerano i contenuti e la loro modalità di presentazione, oltre a tutti gli elementi che facilitano e arricchiscono la lettura dell’articolo, quali la presenza di foto e di fonti affidabili, attraverso cui il navigatore può verificare la correttezza delle informazioni pubblicate.

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