Piombino, la quinta vita dell’acciaio sarà indiana o bresciana?

Dopo le deludenti gestioni dello Stato, dei Lucchini, dei russi e degli algerini, il futuro dell'impianto siderurgico di Piombino torna nelle mani dell'intramontabile Commissario Nardi che ha di fronte due strade: puntare sull'indiano Jindal con il costoso ciclo continuo dell'altoforno…