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Snam e Sea portano l’idrogeno all’aeroporto di Malpensa

L’accordo stipulato tra Snam e Sea per la fornitura di idrogeno per 22 anni all’aeroporto di Malpensa mira a fare dello scalo lombardo un hub per di generazione e utilizzo dell’idrogeno verde

Snam e Sea portano l’idrogeno all’aeroporto di Malpensa

Per la prima volta l’idrogeno verde in un aeroporto italiano. La società che gestisce gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa – Sea – e Snam hanno stretto un accordo della durata di 22 anni per la fornitura di idrogeno. L’obiettivo è rendere Malpensa un hub di generazione e utilizzo di idrogeno verde per la logistica interna all’aeroporto e per eventuali collegamenti esterni. Tra i protagonisti, anche RINA. L’impianto dovrebbe essere pronto per il 2023-2024.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Olga” per la decarbonizzazione del settore dell’aviazione, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del bando Horizon 2020 con 25 milioni di euro. In particolare, circa 1,1 milioni di euro verranno utilizzati per realizzare un elettrolizzatore abbinato a un compressore, un sistema di stoccaggio e un impianto di erogazione dell’idrogeno. Il tutto alimentato da energia da rinnovabili.



Tra le tante iniziative avviate da Snam per decarbonizzare i settori portuale e aeroportuale e i trasporti facendo leva sull’idrogeno verde ci sono anche il progetto con Fnm e A2A per introdurre i treni a idrogeno in Valcamonica, anch’esso finanziato dalla Unione europea nell’ambito dell’Innovation Fund

L’idrogeno verde giocherà è la chiave della transizione energetica e un ruolo fondamentale per raggiungere la carbon neutrality dell’UE entro il 2050. La sua diffusione sarà essenziale soprattutto per settori come l’aviazione, la navigazione e l’industria pesante, dove l’intensità energetica è alta e le emissioni sono più difficili da ridurre.

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