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Sinner vince a Pechino, Alcaraz salta Shanghai: ecco come cambia la classifica Atp e la corsa al numero 1

Sinner trionfa all’Atp 500 di Pechino battendo in finale Learner Tien (6-2,6-2) e sale a 10.950 punti nel ranking, riducendo il gap da Carlos Alcaraz, fermo a 11.340 dopo il forfait di Shanghai

Sinner vince a Pechino, Alcaraz salta Shanghai: ecco come cambia la classifica Atp e la corsa al numero 1

Jannik Sinner vince a Pechino: l’altoatesino si prende la rivincita e conquista l’Atp 500 della capitale cinese battendo in finale lo statunitense Learner Tien in due set con un doppio 6-2. Un successo che riscatta la delusione dello scorso anno, quando aveva perso in tre set contro Carlos Alcaraz (6-7, 6-4, 7-6), e che allo stesso tempo regala al giovane californiano la soddisfazione di aver disputato la sua prima finale nel circuito maggiore.

Con questa vittoria l’azzurro sale a 10.950 punti nel ranking, riducendo il gap dallo spagnolo, che dopo il forfait a Shanghai – dovuto ai problemi alla caviglia accusati in Giappone – scenderà a 11.340 punti.

Sinner, il premio per la vittoria a Pechino: ecco quanto ha vinto

Oltre al prestigio, Pechino Open premia con un ricco montepremi: l’edizione 2025 ha messo sul piatto 4.016.050 dollari complessivi (circa 3,4 milioni di euro), in aumento rispetto ai 3,8 milioni del 2024. Ogni turno ha portato premi crescenti: dai 31.320 dollari dei sedicesimi ai 58.735 degli ottavi, fino ai 110.030 dollari dei quarti di finale. In semifinale la cifra saliva a 215.360 dollari, mentre i finalisti si sono spartiti i premi maggiori: 404.105 dollari per il secondo classificato e ben 751.075 dollari per il campione, poco meno di 640mila euro.

Un trionfo che per Sinner vale doppio: un assegno importante e punti preziosi per la rincorsa al numero 1 Atp.

Sinner-Alcaraz e la corsa al vertice Atp: come cambia la classifica

Il distacco si riduce, ma la strada verso la vetta resta complessa. Alcaraz perderà soltanto i 200 punti dei quarti di Shanghai 2024, mentre Sinner deve difendere bottini pesanti: i 1.000 punti del titolo di Shanghai e soprattutto i 1.500 conquistati alle Atp Finals vinte da imbattuto lo scorso anno.

Per questo il margine di crescita dell’azzurro si gioca soprattutto nei tornei in cui nel 2024 non aveva partecipato: Vienna (500 punti in palio) e Parigi-Bercy (1.000 punti). Con un en plein in questi due appuntamenti, Sinner potrebbe avvicinarsi ancora di più e arrivare a giocarsi tutto alle Finals di Torino.

In sintesi, dopo Pechino Sinner è a quota 10.950 punti contro gli 11.340 di Alcaraz (-390). Dopo Shanghai il divario non cambia (Jannik difende il titolo), mentre Vienna e Parigi diventano le vere occasioni per il sorpasso (l’anno scorso l’altoatesino non ha partecipato). Se l’azzurro vincesse entrambi i tornei, potrebbe riprendersi la vetta. Ma a Torino la situazione si ribalterebbe: Sinner dovrà difendere 1.500 punti, contro i soli 200 di Alcaraz, un vantaggio enorme per lo spagnolo nella corsa a chiudere l’anno da numero 1.

Sinner a Shanghai senza Alcaraz, come cambia il tabellone

Il forfait del numero 1 ha già cambiato il tabellone del Masters 1000 cinese: Alcaraz avrebbe dovuto esordire contro il vincente tra Learner Tien e Miomir Kecmanovic, ma al suo posto entra il francese Corentin Moutet, inizialmente fuori dalle teste di serie. Moutet era sorteggiato contro Marin Cilic: ora il croato affronterà un lucky loser, con in palio la sfida immediata contro Novak Djokovic.

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