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Salone del Mobile: record globale e Milano si conferma capitale del design

Il Salone del Mobile.Milano archivia l’edizione 2026 con 316.342 presenze provenienti da 167 Paesi, confermandosi punto di riferimento globale per l’industria del design e dell’arredo.

Salone del Mobile: record globale e Milano si conferma capitale del design

In un contesto segnato da instabilità dei mercati e crescente complessità internazionale, la Manifestazione milanese ha dimostrato solidità, proponendo un’offerta capace di integrare forza industriale, qualità progettuale, contenuti culturali e nuove opportunità di business. Significativa la quota di operatori esteri, pari al 68%, che consolida il ruolo del Salone come piattaforma strategica per l’internazionalizzazione e lo sviluppo delle imprese.

Milano hub internazionale

Nel corso dei sei giorni, Milano si è trasformata in un hub internazionale di relazioni e contenuti ad alto valore, accogliendo imprese, buyer, investitori e progettisti. Con 1.900 brand da 32 Paesi, l’edizione 2026 restituisce l’immagine di un ecosistema dinamico e competitivo. In primo piano anche il Salone Internazionale del Bagno ed EuroCucina con FTK, che confermano il peso strategico di due comparti centrali nell’evoluzione dell’abitare contemporaneo, tra innovazione tecnologica e nuovi stili di vita.

Partecipazione internazionale

La geografia della partecipazione internazionale evidenzia scenari in evoluzione: la Cina si conferma primo Paese per numero di operatori, mentre l’Europa mostra segnali di crescita, in particolare con Germania, Spagna e Austria. Positive anche le performance di Stati Uniti e Regno Unito, insieme all’emergere di nuove aree ad alto potenziale come Brasile e Corea del Sud. A sostenere questi risultati è una strategia costruita nel tempo, fatta di missioni internazionali, partnership e attività di promozione nei principali hub globali. Questo impegno ha portato anche a un importante riconoscimento istituzionale: la nomina del Salone del Mobile come ambasciatore del design italiano nel mondo, conferita dal ministro Antonio Tajani. Un passaggio che rafforza la collaborazione con le istituzioni e punta a consolidare la presenza del design italiano sui mercati internazionali.

Le novità dell’edizione 2026

Tra le novità, Salone Raritas ha ampliato il dialogo sul valore culturale del progetto, mentre il masterplan di Salone Contract 2027, firmato da Rem Koolhaas, ha posto l’attenzione su un segmento in forte crescita, legato a sistemi complessi e a una domanda globale sempre più articolata.

In aumento la pertecipazione

In aumento anche la partecipazione dei media, con oltre 6.000 presenze, e quella delle nuove generazioni: più di 14.000 studenti e 700 designer under 35 hanno preso parte al SaloneSatellite, confermando il ruolo della Manifestazione come ponte tra formazione, ricerca e industria. Cresce infine il pubblico del weekend e registra il tutto esaurito la Notte Bianca del Progetto, che ha coinvolto archivi e istituzioni cittadine, valorizzando il patrimonio culturale di Milano e rafforzandone il ruolo di capitale internazionale del design.

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