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Prodi su referendum trivelle: “E’ un suicidio”

La vittoria del Sì, secondo l’ex Presidente del Consiglio, sarebbe un vero e proprio “suicidio nazionale”. – “Se dovessi votare voterei certamente per mantenere gli investimenti fatti, su questo non ho alcun dubbio”.

Prodi su referendum trivelle: “E’ un suicidio”

Continua ad infiammarsi il dibattito politico relativo al referendum sulle trivellazioni che si terrà il prossimo 17 aprile.

A scendere in campo per sostenere il comitato del No stavolta è Romano Prodi che, nel caso in cui dovesse andare a votare, direbbe No al blocco delle concessioni stipulate in passato. La vittoria del Sì, secondo l’ex Presidente del Consiglio, sarebbe un vero e proprio “suicidio nazionale”.



“Se dovessi votare voterei certamente per mantenere gli investimenti fatti, su questo non ho alcun dubbio anche perché è un suicidio nazionale quello che stiamo facendo. Quindi se voto al referendum voto no”

Dopo essersi schierato, Romano Prodi spiega anche i motivi della sua scelta. “E’ un tema importantissimo. Ci ho riflettuto bene e devo dire che mi sono sempre schierato sull’assoluta necessità di avere, ovviamente nella massima sicurezza, una produzione nazionale, come hanno tutti i Paesi. E’ assolutamente necessario anche attrarre gli investimenti esteri, come accade in tutte le nazioni del mondo, certamente, come detto, garantendo la massima sicurezza. E comunque – spiega il Professore – se non lo facciamo noi nello stesso mare lo fanno altri. Poi, sul caso specifico della consultazione referendaria, rifletterò bene quando torno in Italia”

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