Condividi

Poste compra la sua prima società estera: è cinese

Si chiama Sengi Express Limited, ha sede a Hong Kong e si occupa di logistica per le aziende cinesi che esportano via e-commerce sul mercato italiano

Poste compra la sua prima società estera: è cinese

Poste Italiane ha acquistato il 51% di Sengi Express Limited, società di logistica con sede a Hong Kong che lavora con le aziende cinesi che esportano via e-commerce sul mercato italiano. L’operazione rientra nell’ambito di un accordo vincolante fra Poste e Cloud Seven Holding, proprietaria dell’intero capitale di Sengi Express. L’obiettivo è rafforzare l’alleanza fra Italia e Cina nel mercato dell’e-commerce.

Sengi Express ha realizzato nel 2020 un fatturato pro-forma pari a circa 80 milioni di euro. L’acquisizione della maggioranza da parte di Poste si dovrebbe concludere entro il primo trimestre del 2021.



Per la prima volta – si legge in una nota – una società estera entrerà a far parte del Gruppo Poste italiane, contribuendo ai risultati consolidati di gruppo”. L’azienda specifica inoltre che “le società logistiche del Gruppo Poste Italiane1 continueranno ad essere i fornitori dei servizi logistici di riferimento di Sengi Express per l’Italia”.

Questa operazione “rafforza la strategia del gruppo improntata al miglioramento della customer experience – commenta Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane – ed ha l’obiettivo di sviluppare e fidelizzare il flusso di spedizioni e-commerce. Si tratta di un traguardo storico nel processo di apertura di Poste Italiane ai mercati internazionali, grazie all’ingresso di una società estera nel Gruppo. Con questo accordo diversifichiamo ulteriormente, anche a livello geografico, i nostri ricavi e proseguiamo nella nostra strategia di crescita tramite alleanze nelle aree di business più promettenti”.

Secondo Nelly Han, amministratore unico di Cloud Seven Holding Limited, “questa operazione è la naturale evoluzione della partnership” che da qualche anno lega il gruppo cinese a Poste Italiane, di cui propone, “con orgoglio e successo, i servizi ai nostri clienti in Cina. Siamo molto felici – continua Han – di entrare a far parte di un importante gruppo, quotato in Borsa, e siamo sicuri che faremo fronte con successo a questa stimolante sfida”.

A metà mattina il titolo in Borsa di Poste guadagna l’1,5%, a 8,434 euro. Negli stessi minuti, il Ftse Mib viaggia in rialzo dello 0,75%.

Commenta