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Persidera: ok condizionato Antitrust all’acquisto F2i

Per evitare ostacoli alla concorrenza l’Autorità ha imposto alcune precise condizioni. Tim in rialzo in Borsa

Persidera: ok condizionato Antitrust all’acquisto F2i

Via libera con condizioni dell’Antitrust all’acquisizione di Persidera da parte del Terzo Fondo per le Infrastrutture gestito dalla Sgr F2i. Lo ha annunciato l’Autorità per la concorrenza, spiegando di aver concluso l’istruttoria – avviata lo scorso 4 settembre – sull’accordo di cessione raggiunto a giugno tra Tim e Gedi, proprietarie rispettivamente al 70% e al 30% di Persidera, ed il Terzo Fondo. L’operazione vale 240 milioni di euro

Secondo quanto stabilito dall’intesa Persidera, operatore attivo nel broadcasting digitale sul digitale terrestre (Dtt) sarà suddivisa in varie parti. Nello specifico, nascerà una società denominata NetCo, in cui confluirà il compendio aziendale delle infrastrutture per la trasmissione radiotelevisiva su frequenze terrestri (infrastrutture passive e apparati trasmissivi), e un’altra chiamata MuxCo, cui faranno capo le attività prettamente immateriali (i diritti d’uso delle frequenze), alcuni asset di rete e la gestione dei i rapporti commerciali con i clienti editori televisivi (i fornitori di servizi media audiovisivi). Il 100% delle azioni di MuxCo sarà acquisito da una società appositamente costituita da F2i TLC, mentre il 100% di NetCo da EI Towers.



“Il procedimento istruttorio ha confermato che l’acquisizione di Persidera S.p.A. da parte di F2i, in virtù del controllo di EI Towers S.p.A. da parte della stessa F2i, determina il rafforzamento della posizione dominante della nuova entità nel mercato delle infrastrutture per la radiodiffusione televisiva tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza in tale mercato e nei mercati posti a valle dello stesso e, in particolare, nei mercati (i) del broadcasting digitale, (ii) della televisione gratuita, (iii) della televisione a pagamento e (iv) della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo”, spiega l’Antitrust in una nota.  

Per questo motivo, l’Autorità ha deciso di dare il via libera, ma imponendo precise prescrizioni: obblighi di accesso e di erogazione dei servizi di ospitalità, manutenzione a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie e a termini comunque non peggiorative rispetto a quelle attualmente praticate da EI Towers; obblighi di erogazione dei servizi full service a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie secondo un approccio disaggregato, in cui l’operatore di rete è lasciato libero di definire l’ampiezza dei servizi offerti e il grado di autonomia tecnologica; misure relative all’indipendenza di MuxCo; misure volte a ridurre il rischio di scambio di informazioni tra MuxCo, NetCo, EI Towers, F2i e Mediaset; misure volte alla modifica delle clausole di condivisione del rischio tra EI Tower, NetCo e MuxCo e all’introduzione di una clausola di trasferimento di parte delle efficienze generate su NetCo a MuxCo, con beneficio dei clienti di quest’ultima.

A Piazza Affari il titolo Telecom Italia guadagna lo 0,65% a 0,5448 euro, mentre le azioni Gedi viaggiano in parità.

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