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Pd, Orlando si candida al Congresso

Il ministro della Giustizia ha sciolto la riserva: sfiderà Renzi e Emiliano per la segreteria del partito – “Ho deciso di candidarmi perché credo e non mi rassegno al fatto che la politica debba diventare solo prepotenza”.

Pd, Orlando si candida al Congresso

“Ho deciso di candidarmi perché credo e non mi rassegno al fatto che la politica debba diventare solo prepotenza“. Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando a margine di una iniziativa a Ostia, sdoganando dunque la sua corsa alla segreteria del Partito Democratico, per la quale sfiderà Renzi ed Emiliano al prossimo Congresso.

“Ho deciso di farlo – ha evidenziato – perché credo che ci voglia responsabilità e credo che il Pd debba cambiare profondamente per poter essere utile davvero all’Italia e ai problemi degli italiani, che in questo momento stanno vivendo momenti difficili”.



“Cinquanta sfumature di rosso? Dobbiamo avere – ha aggiunto Orlando  – 50 sfumature di Pd non di rosso. Dentro il Pd – ha spiegato il ministro – ci deve essere anche il rosso, ma noi dobbiamo rifare il Pd che abbiamo sognato dieci anni fa e dobbiamo lavorare per evitare che la politica diventi soltanto risse, conflitti e scontri tra personalità, ma torni a essere una grande e bella occasione di vivere insieme e lavorare per la trasformazione dell’Italia”.

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