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Oracle entrerà davvero nel consorzio per salvare TikTok negli Usa? Ecco cosa sappiamo

Secondo CBS News Oracle potrebbe far parte del consorzio destinato a garantire la continuità operativa di TikTok negli Stati Uniti, mantenendo il contratto cloud e assumendo un ruolo strategico nella gestione della piattaforma e nella sicurezza dei dati

Oracle entrerà davvero nel consorzio per salvare TikTok negli Usa? Ecco cosa sappiamo

Oracle è di nuovo sotto i riflettori: le azioni del colosso software, che in precedenza avevano registrato rialzi superiori al 5%, salvo poi decelerare nel corso della seduta. Il rialzo è stato alimentato dalle indiscrezioni di CBS News secondo cui l’azienda farebbe parte di un consorzio che potrebbe permettere a TikTok, di proprietà cinese, di continuare a operare negli Stati Uniti, a condizione che venga finalizzato un accordo quadro tra Washington e Pechino. A confermare l’esistenza del gruppo di aziende è stato lo stesso presidente Usa Donald Trump: “Abbiamo un accordo per TikTok. Un gruppo di grandi aziende vuole comprarla”, senza però specificare i nomi dei partecipanti.

Al momento, né la Casa Bianca, né TikTok, né Oracle hanno rilasciato commenti ufficiali.

TikTok non verrà oscurata: verso una nuova proroga?

Dopo settimane di trattative febbrili, TikTok non sarà oscurata negli Usa il 17 settembre. L’intesa tra Stati Uniti e Cina è stata annunciata dal presidente Usa sul suo social Truth e confermata dalla delegazione cinese durante i colloqui del 15 settembre a Madrid.

Secondo il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, l’avvicinarsi della scadenza del 17 settembre ha reso i negoziatori cinesi più disponibili a trattare. Bessent ha anche indicato che la scadenza potrebbe essere prorogata di altri 90 giorni per consentire la finalizzazione dell’accordo, senza fornire ulteriori dettagli.

Oracle al centro dell’accordo su TikTok? Cosa sappiamo

Al centro dell’accordo c’è Oracle. Già dal 2022, tramite il progetto Project Texas, la società ospitava i dati americani di TikTok per rassicurare Washington sui rischi per la sicurezza nazionale. Ora il suo ruolo diventa decisivo: non più solo fornitore cloud, ma vero custode dei dati degli utenti statunitensi, incaricato di impedire che informazioni sensibili finiscano sotto il controllo di Pechino.

Secondo Cbs News, Oracle non solo manterrà il suo contratto cloud con TikTok, ma farà parte di un consorzio che include più aziende. Tuttavia, il livello di coinvolgimento di ByteDance, la società madre cinese della piattaforma, rimane poco chiaro. Anche il controllo dell’algoritmo di raccomandazione, cuore del social network, è ancora da definire, considerato da Pechino un asset strategico che difficilmente sarà ceduto.

L’annuncio ufficiale dell’accordo è previsto per venerdì 19 settembre, dopo una telefonata tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping.

Conseguenze economiche e geopolitiche

Per TikTok, l’accordo significa continuità operativa negli Usa, dove l’app conta circa 135 milioni di utenti. Sebbene Oracle sia considerata la candidata principale per l’acquisizione di TikTok, anche altri potenziali acquirenti hanno mostrato interesse, tra cui un consorzio guidato dal miliardario Frank McCourt Jr., Microsoft, lo YouTuber MrBeast e Perplexity AI.

Se Oracle dovesse completare l’acquisizione, l’azienda non solo rafforzerebbe la propria posizione nel mercato cloud, ma assumerebbe un ruolo chiave nella protezione dei dati degli utenti statunitensi e nella gestione digitale della piattaforma, diventando un punto di riferimento per la sicurezza e la governance delle piattaforme considerate sensibili negli Stati Uniti.

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