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Moody’s promuove Renzi: bene il Jobs Act ma il rating non cambia

Lo sottolinea un report diffuso da Moody’s, che – precisa l’agenzia – non rappresenta comunque alcuna decisione sul merito di credito italiano (Baa2 con outlook stabile) ma solo un aggiornamento al mercato.

Moody’s promuove Renzi: bene il Jobs Act ma il rating non cambia

Moody’s promuove l’Italia e le riforme di Renzi. E’ proprio l’accelerazione sul fronte delle riforme, oltre che il basso costo di rifinanziamento del debito pubblico e l’avanzo primario, a consentire all’Italia di mitigare gli effetti del ritorno alla recessione nell’ottica del mantenimento dell’attuale rating.

Lo sottolinea un report diffuso da Moody’s, che – precisa l’agenzia – non rappresenta comunque alcuna decisione sul merito di credito italiano (Baa2 con outlook stabile) ma solo un aggiornamento al mercato. Moody’s argomenta che il profilo creditizio dell’Italia, al momento, vede tra gli elementi negativi la debolezza dell’economia, il calo della fiducia e le previsioni di un pil in calo dello 0,3% nel 2014. Sull’altro fronte, c’è l’azione del Governo Renzi che con il Jobs Act ha introdotto un’iniziativa significativa sul fronte della flessibilità del mercato del lavoro.

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