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MIlano City Village, AbitareIn ha venduto tutti gli appartamenti

Il progetto della società quotata su AIM Italia non è stato ancora completato, ma i 210 appartamenti hanno già trovato i loro nuovi proprietari. L’area due passi da Porta Romana entro il 2021 vedrà la realizzazione di due nuovi edifici: City Plaza e City Garden

MIlano City Village, AbitareIn ha venduto tutti gli appartamenti

Sono andati a ruba i 210 appartamenti del progetto Milano City Village, promosso dalla società AbitareIn Spa, quotata su AIM Italia e attiva nello sviluppo immobiliare residenziale. Erano state pensate quattro campagne promozionali per incoraggiare all’acquisto degli appartamenti del nuovo complesso a pochi passi da viale Umbria e da Porta Romana, ma ne sono state necessarie solo due e il progetto è stato concluso con ben un anno di anticipo rispetto alle previsioni di AbitareIn.

I 210 appartamenti di Milano City Village comporranno due edifici di nuova costruzione: il City Plaza e il City Garden, entrambi situati in via Tacito, e che saranno completati entro luglio 2021. La realizzazione di un parco-giardino di oltre 6.000 mq sarà parte integrante del progetto.

Complessivamente, il controvalore dei contratti preliminari sottoscritti nell’ambito dell’iniziativa è pari a oltre 78 milioni di euro a cui si aggiungeranno, nel corso del 2019, i ricavi provenienti dalle vendite delle esclusive Penthouse e dei box auto previsti dal progetto.

La seconda campagna promozionale si è conclusa lo scorso 24 novembre e prevedeva la commercializzazione delle 100 unità abitative di City Garden e dei 13 appartamenti di City Plaza non ancora venduti, a eccezione delle esclusive Penthouse, per cui AbitareIn si è riservata l’opportunità di prevedere una campagna di commercializzazione dedicata.

Il controvalore complessivo dei contratti sottoscritti nella seconda campagna è pari a € 44 milioni, con € 13,5 milioni di anticipi contrattualizzati e di cui € 4,8 milioni già incassati in sede di sottoscrizione dei preliminari. Sono state infine raccolte 14 proposte irrevocabili in cosiddetto “overbooking” da parte di alcuni clienti in lista di attesa.

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