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Milan e Lazio: ultimi colpi. La Juve perde CR7 due volte

Cala il sipario sul calciomercato d’estate che impoverisce l’Italia dopo l’esodo di grandi campioni come CR7, Lukaku e Donnarumma – Mbappè resta al Psg, Griezmann torna all’Atletico – Minusvalenza per la Juve per la cessione di Cristiano Ronaldo – Ecco quali sono stati gli ultimi squilli prima del gong – Mbappè rest

Milan e Lazio: ultimi colpi. La Juve perde CR7 due volte

Il Milan piazza l’ultimo colpo, la Juventus rimane al palo. L’ultimo giorno di mercato non ha regalato particolari sorprese, se non in negativo: l’immobilismo dei bianconeri, infatti, stona con l’ambizione di tornare a vincere il campionato dopo il quarto posto della scorsa stagione. Va in porto invece il trequartista rossonero nella figura di Junior Messias, preso con un blitz nella notte tra lunedì e martedì dopo il rifiuto definitivo del Brest su Faivre, prima scelta della coppia Maldini-Massara.

Il no dei francesi ha però indotto via Aldo Rossi a virare sul brasiliano, già da tempo sul taccuino dell’area tecnica, che arriva dal Crotone in prestito oneroso (3 milioni) con diritto di riscatto fissato a 5 più 1 di bonus. Il Diavolo chiude così la sua campagna estiva con 11 acquisti (Adli però resterà un anno in prestito al Bordeaux) e 77 milioni spesi, che diventerebbero 127 se, tra 12 mesi, venissero portati a termine tutti i riscatti. Ora sarà il campo a dare il giudizio definitivo, ma l’impegno economico di Elliot e, soprattutto, le scelte della dirigenza ispirano fiducia, anche se resta lo smacco di aver perso Donnarumma e Calhanoglu a parametro zero.

Per un Milan superattivo c’è invece una Juve che ha deluso, sia dal punto di vista tecnico che economico. La cessione di Ronaldo al Manchester United, numeri alla mano, ha fruttato 15 milioni più 8 di bonus, facendo registrare una minusvalenza di 14 sul bilancio: non bene, tanto più se si considera che Kean potrebbe arrivare a costarne addirittura 38, qualora venissero raggiunti tutti i bonus del caso. Le difficoltà a vendere poi hanno fatto il resto e così la Signora, oltre al già citato attaccante vercellese, ha chiuso la voce “entrate” con i soli Locatelli e Kaio Jorge: poco per Allegri, che si aspettava un altro centrocampista (Pjanic ci ha sperato fino all’ultimo, dopodiché ha preso atto di dover restare a Barcellona) e, probabilmente, una punta (il discorso Icardi potrebbe tornare vivo a gennaio).

Il resto del mercato ha vissuto il solito saliscendi di emozioni, con affari conclusi all’ultimo momento e altri saltati per dettagli. La Lazio ha preso Mattia Zaccagni in prestito con obbligo di riscatto, vincendo così lo scontro con l’Atalanta, che aveva provato a inserirsi in extremis: al Verona vanno 7 milioni più 2 di bonus, a Sarri il sostituto di Correa. L’Hellas a sua volta si consola con Caprari, arrivato con la stessa formula dalla Sampdoria, che invece si è accaparrata Ciccio Caputo dal Sassuolo, per una valutazione complessiva di 3,5 milioni. Giornata bollente sul fronte attaccanti, insomma, anche perché all’elenco bisogna aggiungere pure Keita Balde al Cagliari (contratto triennale) e Caicedo al Genoa.

Punte, ma non solo: l’ultimo giorno di mercato ha visto colpi interessanti anche per centrocampisti e difensori. Il Napoli ha chiuso il prestito di Anguissa dal Fulham, il Torino ha ufficializzato gli arrivi di Brekalo dal Wolfsburg, Praet dal Leicester e Zima dallo Slavia Praga, il Genoa si è assicurato Fares dalla Lazio, l’Udinese il portoghese Beto dal Portimonense (10 milioni), la Salernitana Gagliolo dal Parma.

Tanti acquisti, ma anche alcune cessioni eccellenti come quelle di Tomiyasu all’Arsenal per 23 milioni e Lammers all’Eintracht Francoforte (prestito secco oneroso). Un’occhiata pure al mercato estero, dove tutti attendevano di sapere come sarebbe finita la telenovela Mbappé. Alla fine il francese, nonostante gli assalti del Real Madrid, spintosi addirittura a 200 milioni, è rimasto a Parigi, dove molto probabilmente resterà fino a giugno, per poi trasferirsi nella capitale spagnola a parametro zero, sempre che lo sceicco, nel frattempo, non trovi il modo per rinnovargli il contratto.

Florentino Perez si è consolato con Camavinga, preso dal Rennes per 31 milioni, ma il colpo grosso lo ha invece fatto l’Atletico Madrid, che riaccoglie Griezmann dopo due stagioni decisamente opache a Barcellona con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 40 milioni. Grande rinforzo per i Colchoneros, che però perdono Saul Niguez, ceduto al Chelsea per la stessa cifra.

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