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Los Angeles, un robot come compagno di volo

Athena è stato il primo robot che abbia mai volato con regolare biglietto di classe economica su un aereo di linea.

Los Angeles, un robot come compagno di volo

Tra i passeggeri che lunedì sono saliti all’aeroporto internazionale di Los Angeles c’era anche un robot, il primo che abbia mai volato con regolare biglietto di classe economica su un aereo di linea. Athena, questo è il nome del robot umanoide, ha volato su un aereo della Lufthansa diretto a Francoforte, indossando maglietta bianca, pantaloni neri e, particolare fashion, un paio di sneaker rosse. 

Il robot è stato portato al cancello d’imbarco su una sedia a rotelle, accompagnato da una troupe televisiva, dai fotografi dei maggiori quotidiani di Los Angeles e da una folla di curiosi impegnati a scattare fotografie con gli smartphone. Costruita dalla Sarcos, azienda di ingegneria robotica di Salt Lake City, Athena è stata acquistata dalla Max Planck Society, che, insieme alla University of Southern California, sta provando a realizzare un robot in grado di portare a termine compiti particolarmente pericolosi per gli esseri umani, come, ad esempio, ripulire le aree contaminate dal disastro nucleare di Fukushima. 

“Non vogliamo che uomini e donne sacrifichino la loro vita per fare cose come questa” ha dichiarato Alexander Herzog della Max Planck Society. Per il momento, però, Athena non può fare molto di più che starsene seduta e guardare il mondo attraverso sensori e videocamere. Il software necessario a farla muovere, infatti, deve essere ancora messo a punto. Athena è sembrata contenta del viaggio in aereo (ha mantenuto stampato in faccia sempre lo stesso sorriso), che ha trascorso seduta accanto a due ricercatori della Max Planck venuti apposta dalla Germania a prenderla. 

Naturalmente avrebbe potuto essere spedita imballata in una scatola come qualsiasi altro dispositivo elettronico, ma gli scienziati della Planck volevano osservare come gli esseri umani avrebbero reagito alla presenza di un robot in un contesto tipicamente umano. “E poi” ha aggiunto Herzog “un posto a sedere costava meno”.


Allegati: Yahoo

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