L’Inter sfata il tabù Bologna, si prende i tre punti a San Siro battendo gli emiliani per 3 a 1 e sale da sola in vetta alla classifica. Però il Napoli non molla e la insegue a soli due punti di distanza: Antonio Conte vince il duello con l’ex Sarri e il Napoli porta a casa la vittoria dall’Olimpico liquidando la Lazio con un secco 2 a 0. Ora ai piani alti della classifica sono in tre: l’Inter con 39 punti, il Milan a 38 e il Napoli a 37 ma tutt’e tre devono recuperare una partita, ciò che autorizza a pensare a una mini-fuga delle tre squadre di testa, considerando che Juve e Roma, pur con una gara in più, sono a 33 punti e possono ormai solo ambire a un ingresso in Champions.
Ieri l’Inter ha avuto ragione del Bologna abbastanza facilmente: Zielinski l’ha portata in vantaggio al 39°, poi Lautaro ha raddoppiato al 48° consolidando il suo primato nella classifica dei cannonieri e infine Thuram ha siglato la terza rete al 74°. Castro ha segnato il gol della bandiera del Bologna all’83°.
Agevole anche la vittoria del Napoli a Roma dove ha liquidato già nel primo tempo la Lazio per 2 a 0 con un gol di Spinazzola al 13° e un altro di Rrahmani al 32°. Finale rovente però con tre espulsi: Tijjani Noslin e Marusic per la Lazio e Mazzocchi per il Napoli. Ma il risultato era ormai fissato.
Da segnalare la resurrezione della Fiorentina che in piena zona Cesarini ha battuto la Cremonese in casa con gol del redivivo Kean e del Torino che ha espugnato Verona per 3 a 0.