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Libano e Israele: insieme nella musica, ma non per la legge

Joanna, la ballerina libanese, che ha danzato insieme al cantante israeliano Kobi Fahri, è sotto accusa. Per la legge del suo Paese è illegale avere alcun tipo di relazione con Israele. La colpa è di “collaborazione con il nemico”.

Libano e Israele: insieme nella musica, ma non per la legge

In Libano non si parla d’altro. Non solo pettegolezzi ma ampi dibatti politici stanno attraversando il Paese. La causa dello scompiglio è un video che circola su youtube da ieri e che mostra una ballerina libanese, Joanna, in un concerto nel sud della Francia con una band israeliana heavy metal chiamata “Terra orfana” (Orphaned Land).
In questo video Kobi Fahri, l’artista israeliano, canta in ebraico mentre Joanna balla con la bandiera libanese tra le mani. Poco dopo la ballerina si avvicina al cantante e lo aiuta a poggiare la bandiera con la stella a sei punte accanto a quella del suo Paese.
Le reazioni e i commenti al video sono stati un misto tra l’ammirazione e la rabbia. Alcuni hanno addirittura negato le origini di Joanna, parlando di radici ebraiche o addirittura facendola membro della Mossad (i servizi segreti israeliani). Altri hanno detto che si dovrebbe vergognare avvicinare le bandiere di due popoli nemici. Ma non sono mancate le voci che hanno incoraggiato i due artisti osannandone il coraggio e la loro fiducia nel raggiungimento della pace.
I due Paesi sono in guerra dal 2006 e per la legge Libanese, è illegale avere contatti con qualsiasi israeliano. Joanna al momento è sotto accusa per aver cooperato con il nemico.

Fonte: alarabiya 

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