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Leonardo Live – Quando l’arte si fa cinema

Dalla mostra-evento alla National Gallery di Londra, nove fra i più noti dipinti del grande artista fiorentino sono stati proiettati sul grande schermo in contemporanea in oltre 15 paesi – Ci si sente osservati dalla belle ferronnière e si cerca di accarezzare il pelo dell’ermellino in braccio alla dama.

Leonardo Live – Quando l’arte si fa cinema

Un’operazione geniale. Dal 9 novembre 2011 al 5 febbraio 2012, la National Gallery di Londra ospita la mostra-evento “Leonardo da Vinci. Painter at the Court of Milan”. Più di trecentomila visitatori la visitano, tutto il mondo ne parla. Il documentarista inglese Phil Grabsky (“In Search of Mozart”, “In Search of Beethoven”) ne aveva prodotto in anticipo la ripresa filmata. «Le tv dubitano ci sia un pubblico interessato all’arte» si lamentava Grabsky sul suo blog, fin dall’estate scorsa. «Così pensano solo a riempire i palinsesti delle reti consacrate alla cultura (nel Regno Unito, negli Stati Uniti non ci sono nemmeno quelle). Ma io e voi sappiamo che le tv si sbagliano, non è vero?»

La domanda retorica non è caduta nel vuoto. Il grande pubblico ha riempito le sale e riempito di richieste la National Gallery. È tornato utile il film della visita guidata alla mostra, utile ad alimentare la fama dell’evento. Lo stesso documentario ritorna utilissimo, da spendere sul mercato della tv digitale. Infine, il “Live” diventa una proiezione-evento – via satellite – nei cinema delle città di quindici paesi. Potenza di un processo di eventizzazione, spiegano gli studiosi dei media. Su grande schermo, procede l’inseguimento del dettaglio in nove tra i più famosi dipinti di Leonardo. Ci si sente osservati dalla belle ferronnière. Si è sfiorati dalla tentazione di dare una grattatina al pelo dell’ermellino, in braccio alla dama. Si attende la distribuzione in dvd e blu-ray.



“Leonardo Live”. Con Mariella Frostrup e Tim Marlow. Dura 1h25’. Distribuito da Nexo.

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