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La Borsa affonda e lo spread torna a volare: è l’effetto Berlusconi sul quadro politico

Lunedì nero di Piazza Affari che perde il 4,5% per il crollo delle banche: è il peggior listino d’Europa – Torna la febbre dello spread che risale di oltre 20 pb e raggiunge quota 292 – Sono gli effetti dell’uragano Berlusconi che semina incertezza sul futuro politico dell’Italia e soprattutto sulla sua capacità di rispettare gli impegni europei

La Borsa affonda e lo spread torna a volare: è l’effetto Berlusconi sul quadro politico

LA POLITICA FA TREMARE MILANO -3% E MADRID -2,1%
SOTTO TIRO MPS E UNICREDIT, E RISALE LO SPREAD

La politica fa tremare le Borse. Spaventa il recupero nei sndaggi di Silvio Berlusconi, sull’onda di parole d’ordine (restituzione dell’Imu, condono tombale, ridiscussione dell’euro) che fanno correre il brivido nella schiena degli oepratori dei mercati finanziari. Spaventa la prospettiva di una crisi di governo in Spagna, dove vacilla il primato di Mariano Rajoy, che aprirebbe una crisi politica dai contorni più che incerti.

Il risultato? Torna a salire lo spread a quota 278 (+14 punti base). Il rendimento del Btp a 10 anni è salito al 4,44%. Il Bono a 10 anni è scambiato a un rendimento del 5,37%, spread con il Bund a 371 (+21 punti base). Anche lo spread del Portogallo sale di 23 punti base.

L’euro è in calo nei confronti di tutte le altre principali valute: con il dollaro è scambiato a 1,355 da 1,364 di venerdì, con il franco svizzero a 1,2349 da 1,238.

Giornata nera per la Borsa di Milano con l’indice FtseMib che perde il 4,5% e ribassi diffusi fra tutte le blue chip, con l’eccezione di Saipem +1,7%.

Anche le altre Borse europee hanno accentuato il ribasso. Londra perde l’1,2%, Parigi -1,5% e Francoforte -1,7%. La Borsa di Madrid perde il 2,1

Le perdite più pesanti sono delle banche: pesa sul listino la discesa di Unicredit che perde il 4,9%, dopo che Ubs ha abbassato il giudizio a neutral da buy. Perdita analoga anche per MontePaschi -4,9%, nell’occhio del ciclone delle inchieste giudiziarie e del duello politico.

Negative anche le altre banche: Intesa scende del 3,8%, BancoPopolare -4,7%.

In Piazza Affari segna un forte calo Generali -2,7% a 13,62 euro: Barclays ha fissato un target price di 12,5 euro con raccomandazione equal weight. Fra le altre assicurazioni, Unipol cade in ribasso del 4,5%.

A Milano sono in forte ribasso anche i titoli industriali: Fiat Industrial scende del 3,2%: Deutsche Bank ha abbassato il giudizio a hold da buy.

Fiat perde il 5%, Pirelli -3%, Finmeccanica -5,2%.

Ma l’elenco dei titoli in rosso è lungo: Eni arretra dell’1,4%, Enel -2,6%, in calo anche Telecom Italia -2,4%.

EnelGreen Power – 3,3%, dopo esser stata declassata da Santander che ha abbassato il giudizio a hold da buy, target price a 1,65 euro.

Fra le mid cap prosegue il tracollo di Seat -20%, dopo la dichiarazione la settimana scorsa di un nuovo default su alcune obbligazioni. Brembo perde il 5%.

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