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Istat, industria: a luglio calano ordini e fatturato

Stando ai dati diffusi dall’Istituto di statistica, nel mese di luglio il fatturato dell’industria italiana ha conosciuto una flessione dell’1% rispetto al mese precedente e dell’1,3% su base annua – Male anche gli ordinativi: in calo dell’1,5% su base mensile e dello 0,7% su base annua.

Istat, industria: a luglio calano ordini e fatturato

Rallenta l’industria italiana, che nel mese di luglio registra una netta battuta d’arresto sul fronte sia del fatturato sia degli ordinativi. A comunicarlo è l’Istat, secondo cui il fatturato dell’industria a luglio ha segnato una flessione dell’1% rispetto al mese precedente e dell’1,3% destagionalizzato su base annua. Il dato è sintesi di un calo del fatturato del 2,2% sul mercato interno, non compensato dalla crescita dello 0,5% su quello estero.

Gli indici destagionalizzati per il fatturato segnano le maggiori flessioni congiunturali per l’energia (-5,8%) e per i beni intermedi (-1,2%). Sa base annua, invece, l’incremento più rilevante si registra nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicli (+7,8%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-10,4%).



Sempre nel mese di luglio gli ordinativi all’industria hanno mostrato un calo dell’1,5% rispetto a giugno dello 0,7% su base annua. Rispetto al mese precedente, gli ordini sono calati sia sul mercato interno, -0,9%, sia, soprattutto, su quello estero, -2,1%. Rispetto a luglio 2013 l’incremento più rilevante negli ordinativi si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+12,8%), mentre la flessione maggiore si osserva nella fabbricazione di macchinari e attrezzature (-6,2%).

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