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Intesa Sanpaolo ponte finanziario tra Usa ed Europa nei mercati obbligazionari

Intesa Sanpaolo consolida il suo ruolo di ponte finanziario tra Usa ed Europa nei mercati obbligazionari, con oltre 30 miliardi di emissioni tra Yankee e Reverse Yankee gestite dalla Divisione IMI CIB guidata da Mauro Micillo.

Intesa Sanpaolo ponte finanziario tra Usa ed Europa nei mercati obbligazionari

Intesa Sanpaolo rafforza il proprio ruolo di snodo internazionale grazie alla Divisione IMI Corporate & Investment Banking guidata da Mauro Micillo, vera cerniera finanziaria tra Europa e Stati Uniti. Nel 2025 l’investment bank del gruppo ha scortato grandi emittenti globali sul mercato dei Yankee bond per oltre 23 miliardi di dollari, mentre in direzione opposta ha accompagnato le big americane nelle emissioni in euro – i Reverse Yankee – per circa 10 miliardi.

Un flusso complessivo che supera i 30 miliardi di dollari e che certifica la solidità del modello cross market costruito da Imi Cib.

Micillo: “Imic Cib ponte finanziario tra Europa e Stati Uniti”

“Le operazioni realizzate nel corso dell’anno testimoniano la capacità di IMI CIB di favorire il dialogo e l’accesso al mercato dei capitali per imprese e investitori su entrambe le sponde dell’Atlantico” ha commentato Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo.

“La Divisione conferma il proprio ruolo di partner strategico per le imprese e le istituzioni finanziarie che intendono diversificare le fonti di finanziamento e accedere ai mercati internazionali. La nostra forza è quella di poter accompagnare con competenze specialistiche sia gli emittenti internazionali nelle emissioni in dollari sia quelli americani nei bond in euro, rafforzando così il ponte finanziario con gli Stati Uniti”.

Yankee bond: dall’energia al mondo sovrano, la banca spinge sulle grandi emissioni

Nel mercato americano, Intesa ha firmato alcune delle operazioni più rilevanti dell’anno. In prima fila l’emissione multi-tranche di Enel da 4,5 miliardi di dollari poi quella di ADQ – Abu Dhabi Developmental Holding Company – con un collocamento dual-tranche da 2 miliardi, e Cassa Depositi e Prestiti, che ha portato sul mercato un’emissione quinquennale da 1,5 miliardi di dollari.

E poi Eni con un decennale da 1 miliardo di dollari e lo Stato del Qatar con un poderoso collocamento da 4 miliardi su due scadenze, 3 e 10 anni. A completare il quadro, l’operazione multi-tranche di Stellantis da 2,25 miliardi.

Reverse Yankee: le big americane tornano in Europa

Se da un lato Intesa Sanpaolo porta gli emittenti globali negli Stati Uniti, dall’altro aiuta i colossi americani a fare rotta verso il mercato europeo. Nel 2025, la banca ha seguito General Motors in un collocamento da 850 milioni di euro a 6,5 anni, Ford in un’emissione da 750 milioni a 5,5 anni, e AT&T nel suo maxi multi-tranche da 2,75 miliardi di euro su tre durate (5, 8 e 12 anni).

Tra le ultime operazioni anche Wells Fargo con un’emissione dual-tranche da 2,75 miliardi di euro.

Queste operazioni confermano la capacità di Imi Cib di collegare capitali e imprese su scala globale, rafforzando il ruolo di Intesa Sanpaolo come interlocutore chiave tra Stati Uniti, Europa e Medio Oriente.

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