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Inter, esame di maturità con la Samp dopo l’exploit di Champions

Dopo il successo in Champions i nerazzurri sono chiamati a confermarsi a Marassi dove però li attende la temibile Sampdoria – La squadra di Spalletti è a un bivio della stagione e spera di replicare il 5 a 0 inflitto l’anno scorso alla Samp.

Inter, esame di maturità con la Samp dopo l’exploit di Champions

L’esame di maturità. Dopo l’exploit in Champions l’Inter cerca gioie anche in campionato, con la consapevolezza che un passo falso azzererebbe tutto il credito guadagnato in settimana. Del resto non basta una vittoria, seppur prestigiosa, per cancellare gli errori commessi sin qui, con due invece si inizierebbe a ragionare in modo decisamente diverso. Ecco perché la trasferta odierna in casa Samp (ore 20.30) ha i crismi di un vero e proprio bivio, che potrebbe portare in paradiso come all’inferno. Quello, i nerazzurri, lo troveranno a Marassi, contro un avversario che in casa ha una media da Champions, ma è proprio qui che si vedono le squadre vere, quelle in grado di fare stagioni importanti e inseguire sogni di gloria. “Una vittoria come quella di martedì non può che averci rafforzato – le parole di Spalletti. – Significa che i mezzi ci sono, ora però bisogna essere capaci di usarli nuovamente. Un successo a Genova moltiplicherebbe i benefici, avrebbe una valenza molto più importante dei tre punti”. Insomma, anche il tecnico di Certaldo sa bene che la svolta, per essere tale, deve ancora completarsi. Situazione simile a quella della scorsa stagione, quando l’Inter si presentò a Marassi in una situazione molto critica e riuscì a uscirne vincente.

Il 5-0 che ne scaturì segno la fine della crisi e il completamento di un percorso culminato poi con la conquista del quarto posto, scenario che Spalletti si augura di rivivere ancora. Per farlo però servono grinta e lucidità, oltre a scelte giuste di formazione, un must con le partite ogni tre giorni. L’undici anti Samp si schiererà con un 4-2-3-1 e vedrà Handanovic in porta, D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij e Dalbert in difesa, Vecino e Brozovic a centrocampo, Candreva, Nainggolan e Perisic sulla trequarti, Icardi in attacco. “Dovremo fare la partita perfetta – il pensiero di Giampaolo. – Loro hanno un motore superiore al nostro, in più hanno giocato un giorno prima di noi, però possiamo metterli in difficoltà”. Il tecnico blucerchiato, reduce dall’1-1 di mercoledì con la Fiorentina (recupero della 1° giornata), ci proverà con il consueto 4-3-1-2 con Audero tra i pali, Bereszynski, Tonelli, Andersen e Murru nel reparto arretrato, Barreto, Ekdal e Linetty in mediana, Ramirez alle spalle della coppia offensiva composta da Quagliarella e Defrel.

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