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Inter e Napoli vincono di misura ma la novità è la rovinosa caduta della Juve a Cagliari. Oggi in campo Milan e Roma

La beffa del Cagliari alla Juve (1 a 0 per i sardi) è la sorpresa del sabato con l’addio dei bianconeri ai sogni di scudetto. Resta immutato invece il duello al vertice tra l’inter, che rimane assoluta capolista dopo la vittoria a Udine, e il Napoli che ha regolato il Sassuolo. Oggi il Milan ospita il Lecce e la Roma cerca la vendetta sul Torino dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia

Inter e Napoli vincono di misura ma la novità è la rovinosa caduta della Juve a Cagliari. Oggi in campo Milan e Roma

Sia l’Inter che il Napoli hanno vinto di “corto muso” (1 a 0) come direbbe Allegri ma hanno vinto e perciò le distanze al vertice della classifica restano immutate in attesa del Milan e della Roma che giocano oggi. Ma, quand’anche i rossoneri vincessero, l’Inter resterebbe fieramente capolista. La sorpresa del sabato è stata un’altra e cioè la rovinosa caduta della Juve a Cagliari. Più che una caduta è stata una beffa perché la squadra di Spalletti ha dominato per tutta la partita, ha collezionato ben 18 calci d’angolo, ha preso un palo con Yildiz, si è vista annullare dal Var un presunto rigore su Miretti e al 65° si è fatta trafiggere da un a gran girata al volo di Mazzitelli, in una delle rarissime incursioni sardi. Cagliari-Juve 1 a 0. Con questo risultato la Juve dice definitivamente addio ai sogni di scudetto (ha 10 punti di distacco dall’Inter) e dovrà sudare non poco per difendere il quarto posto e l’ingresso nella prossima Champions, che le viene insidiato dalla Roma.

Ma torniamo a Inter e Napoli. I nerazzurri hanno vinto sul difficile campo di Udine con un gol del solito Lautaro che in campionato ha già messo a segno 11 reti ed è il solitario capocannoniere della serie A. L’Udinese ha tentato in tutti i modi di acciuffare il pari ma l’Inter ha fatto buona guardia. Ora la squadra di Chivu si ritrova in testa con 49 punti, sei in più del Milan (che gioca oggi) e del Napoli che è tornato alla vittoria battendo per 1 a 0 il Sassuolo grazie a un gol di Lobotka al 7°. La squadra di Antonio Conte si ritrova dunque a inseguire ma almeno ha ritrovato la vittoria.

Oggi la giornata si aprirà con Parma-Genoa in piena lotta per la salvezza, poi il triste derby dell’Appennino tra Bologna e Fiorentina con i viola con il lutto al braccio per la scomparsa del presidentissimo Rocco Comisso. Alle 18 c’è Torino-Roma e paradossalmente la Juve dovrà far appello ai cugini del Toro per non farsi sorpassare dalla Roma. Ma i giallorossi sono decisi a portare a casa punti e a vendicarsi subito della clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia.

LE FORMAZIONI DI ROMA E MILAN

Gasperini schiererà la Roma così: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Kone, Cristante, Wesley; Soulè, Dybala e Malen.

Chiuderà la giornata il Milan, rinfrancato dalla vittoria di Como. Se battono il Lecce, i rossoneri si portano a 46 punti, tra punti sotto l’Inter ma tre punti sopra il Napoli. Ma occhio alle piccole che quest’anno sono le bestie nere del Milan. Allegri lo sa e schiererà la squadra così: Maignan; Tomori. Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Ricci, Jashiari, Rabiot e Estupinan; Pulisic e Leao.

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