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HP e Fondazione Golinelli portano a Bologna la scuola del futuro

L’installazione, realizzata in collaborazione con Intel e Media Direct, partner di HP, si aggiunge al progetto globale HP “Reinvent the Classroom”, pensato per abilitare le innovazioni nella formazione e le soluzioni digitali nel settore dell’istruzione, contribuendo a trasformare l’insegnamento e l’apprendimento scolastico in tutto il mondo.

HP e Fondazione Golinelli portano a Bologna la scuola del futuro

Sembra un foglio e come su un foglio si può disegnare con la matita e colorare con le mani. Invece è una sorta di immagine luminosa, la proiezione di un computer su cui si sta lavorando come su una tela, un computer che registra quanto fatto e lo conserva nella sua memoria digitale. E poiché di computer stiamo parlando, fa anche molto di più: consente a più persone di intervenire sulla stessa immagine da postazioni diverse, è in grado di leggere gli oggetti, di riprodurli e di stamparli in 3D. È la nuova frontiera messa in campo per i ragazzi dall’Opificio Golinelli di Bologna, frutto di una collaborazione con HP che fornisce la tecnologia. Nel linguaggio appropriato si chiama Learning Studio ed è il primo in Europa a essere ospitato negli spazi di una fondazione privata.

L’installazione, realizzata in collaborazione con Intel e Media Direct, partner di HP, si aggiunge così al progetto globale HP “Reinvent the Classroom”, pensato per abilitare le innovazioni nella formazione e le soluzioni digitali nel settore dell’istruzione, contribuendo a trasformare l’insegnamento e l’apprendimento scolastico in tutto il mondo.

“Opificio Golinelli ambisce a divenire uno dei principali hub della formazione, della cultura imprenditoriale e della ricerca scientifica e tecnologica in Italia e in Europa – spiega Antonio Danieli, Direttore Generale di Fondazione Golinelli – il modello di intervento è caratterizzato dalla costituzione di un unico ecosistema con tutta la filiera integrata di formazione, ricerca, trasferimento tecnologico, impresa e divulgazione. Tale ecosistema è doverosamente aperto alle contaminazioni a livello locale, nazionale e internazionale. In questo contesto si inserisce l’attivazione della collaborazione tra Fondazione Golinelli e HP che permetterà di offrire ai giovani talenti un contributo formativo, originale e specifico, di tecnologia e di know-how che solo una grande impresa leader mondiale nel suo settore di riferimento, può offrire: un valore aggiunto specifico di innovazione nel nostro territorio per cui ringraziamo HP”.

La Fondazione Golinelli entra a far parte così delle 85 realtà, a livello globale, a operare come research hub Learning Studio, favorendo la creazione di una visione innovativa per la scuola del futuro. Nato a Bologna nel 1988 per volontà dell’imprenditore e filantropo Marino Golinelli, l’ente emiliano oggi è un esempio unico in Italia di fondazione privata totalmente operativa, ispirata al modello delle fondazioni filantropiche americane, che si occupa in maniera integrata di istruzione, formazione e cultura per favorire la crescita intellettuale ed etica dei giovani e della società. “Grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Golinelli oggi abbiamo la possibilità di estendere un progetto innovativo come Reinvent the Classroom a un’importante area del territorio italiano – sostiene – Tino Canegrati, Amministratore Delegato, HP Italy – L’installazione di questo Learning Studio ben rappresenta la nostra visione di ecosistema innovativo e un esempio concreto dell’impegno di HP nel mondo della formazione, in linea con il recente accordo siglato con il MIUR e in continuità con il Piano Nazionale Scuola Digitale. 
Con questa iniziativa, HP intende ispirare e supportare docenti e studenti italiani con la migliore tecnologia innovativa, abilitando quella trasformazione digitale sempre più necessaria per le competenze del futuro nel nostro Paese”

 Il Learning Studio è dotato di soluzioni come 3 Sprout by HP, 15 laptop convertibili powered by Intel, 3 capture stage e una stampante 3D campus print powered by Media Direct, oltre a software e guide per gli educatori.

Nei prossimi mesi l’iniziativa coinvolgerà diverse scuole e realtà formative del territorio bolognese che hanno scelto di avvicinarsi a questo innovativo progetto didattico per sviluppare nuovi modi di apprendere e insegnare. Questa opportunità consente a professori e giovani studenti di mettersi alla prova in un ambiente educativo 4.0, nel quale il coinvolgimento, la collaboration e le esperienze immersive sono resi possibili da una tecnologia capace di abilitare un livello superiore di formazione e trasformazione digitale.

Digital Promise Global, un’organizzazione no profit che lavora per stimolare l’innovazione nell’insegnamento e per migliorare le opportunità di apprendimento in tutto il mondo, guiderà il progetto e supporterà i docenti e gli studenti coinvolti nel programma. Una prima fase di training è già stata realizzata su didattica creativa e design thinking, utilizzando le straordinarie potenzialità di HP Sprout come strumento per massimizzare l’innovazione nella didattica innovativa. Grazie agli strumenti tecnologici a loro disposizione, gli studenti saranno impegnati in attività e progetti che permetteranno loro di acquisire nuove competenze digitali come la social innovation, il pensiero progettuale e quello  computazionale, le competenze per innovare, costruire e condividere e l’imprenditorialità social.

Reinvent the Classroom è un progetto di HP nato per ispirare l’innovazione nella formazione e le esperienze di apprendimento di nuova generazione, grazie alle soluzioni di HP. Reinvent the Classroom ha l’obiettivo di installare dei Learning Studio all’avanguardia in oltre 70 scuole nel mondo per supportare il blended learning evoluto, la collaborazione internazionale e il movimento dei responsabili nel settore Education. Attraverso strumenti come Microsoft Office 365, Skype e HP Adaptive Learning, queste scuole aiuteranno a definire il futuro dell’apprendimento.

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