Dopo settimane di indiscrezioni è arrivata l’ufficialità. Generali ha di nuovo un direttore generale: è Giulio Terzariol, attuale Ceo Insurance del gruppo, che assumerà anche la carica di deputy Ceo e avrà il compito di gestire il business assicurativo e di supervisionare Banca Generali.
La poltrona di dg era vacante dal 2017, per la precisione dall’uscita di Alberto Minali, e la nomina di Terzariol rappresenta un’importante svolta nella struttura organizzativa del gruppo, arrivata in seguito alle frizioni sul dossier Natixis e soprattutto al forte rinnovamento dell’azionariato e della governance del primo socio del Leone, Mediobanca, oggi controllata dal Monte dei Paschi dopo il successo dell’opas lanciata da Siena a inizio anno.
Non a caso sono in molti a vedere dietro a questo riassetto la volontà dell’amministratore delegato Philippe Donnet di impostare la successione operativa e dare una continuità strategica al gruppo, lanciando anche un ramoscello d’ulivo ai principali azionisti privati, come Delfin e Caltagirone, che negli ultimi anni avevano più volte caldeggiato la nomina di una nuova figura apicale.
Generali: Terzariol nuovo Dg
Come detto, il consiglio di amministrazione, riunitosi oggi per approvare i conti dei nove mesi, ha attribuito a Terzariol la carica di direttore generale e deputy ceo, affidandogli la gestione del business assicurativo del gruppo e, un po’ a sorpresa, la supervisione di Banca Generali, responsabilità delegate che saranno esercitate in completo allineamento con le direttive del ceo, Philippe Donnet. La nomina, pur avendo ricevuto l’apprezzamento unanime di tutti, è avvenuta con l’astensione di quattro consiglieri. Si tratta dei tre esponenti appartenenti alla lista di minoranza presentata un anno fa in assemblea dal gruppo Caltagirone, ovvero Flavio Cattaneo, Marina Brogi e Fabrizio Palermo e – inaspettatamente – di Clemente Rebecchini, storico rappresentante di Mediobanca nel board del Leone.
Terzariol, diventato de facto il numero due di Generali, è un manager di caratura internazionale, apprezzato unanimemente da tutti i principali stakeholder del Leone, oltre che all’interno del gruppo. Cinquantaquattro anni, laureato in Economia Aziendale alla Bocconi, Terzariol è arrivato a Trieste nel luglio 2024 come responsabile delle attività assicurative. In precedenza, nel periodo 1998-2023, ha assunto diverse posizioni all’interno del gruppo Allianz, tra le quali, dal 2018 al 2023, quella di group Cfo dell’Allianz SE.
La sua nomina diventerà effettiva tra circa novanta giorni, al completamento della consueta verifica dei criteri di idoneità da parte di Ivass. Il ruolo di ceo Insurance cesserà non appena Terzariol assumerà la nuova carica.
Donnet: “La nomina rafforzerà la leadership di Generali”
“Per Generali il raggiungimento degli obiettivi del piano ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ rappresenta la priorità assoluta e, di conseguenza, l’organizzazione del Gruppo evolve in linea con questa ambizione – ha commentato l’amministratore delegato Philippe Donnet – Nel suo nuovo ruolo, Giulio guiderà il business assicurativo e supervisionerà Banca Generali. La sua nomina conferma la capacità di Generali di costruire, in questi anni, uno dei migliori team manageriali a livello globale nel settore assicurativo e dell’asset management. Sono convinto che la nuova struttura organizzativa, insieme al costante impegno di tutti i nostri colleghi e agenti, rafforzerà ulteriormente la leadership di Generali e garantirà il successo del piano strategico che abbiamo presentato al mercato quest’anno”, ha concluso il manager.
L’attesa per i conti
A Piazza Affari, dopo la nomina di Terzariol, ampiamente attesa dal mercato, il titolo Generali guadagna lo 0,63% a 33,74 euro (Ftse Mib +1,26%). Gli investitori aspettano ora che il Leone alzi il velo sui conti dei nove mesi, con gli analisti che stimano un miglioramento ulteriore dei conti, Secondo il consenso, la raccolta premi dei primi nove mesi dovrebbe collocarsi a circa 71,6 miliardi mentre il risultato operativo dovrebbe sfiorare i 6 miliardi, con un utile netto di circa 3,1-3,2 miliardi.
(Ultimo aggiornamento: ore 14.51 del 12 novembre).