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Formazione nell’energia: i master e i programmi promossi da Eni per i giovani laureati

Eni investe nella formazione con master e academy internazionali per giovani laureati, creando un ponte tra studio e lavoro e offrendo opportunità concrete di inserimento nel mondo dell’energia

Formazione nell’energia: i master e i programmi promossi da Eni per i giovani laureati

Il settore dell’energia sta attraversando una fase di trasformazione profonda, in un contesto internazionale sempre più complesso, segnato da tensioni geopolitiche e da dinamiche di mercato in continua evoluzione. In questo scenario, innovazione tecnologica, sostenibilità e apertura globale non sono più ambiti distinti, ma competenze strettamente interconnesse e decisive. Proprio per questo, la formazione assume un ruolo centrale, soprattutto per chi si affaccia oggi al mercato del lavoro e cerca percorsi capaci di tradurre lo studio in opportunità concrete.

È in questa direzione che si inserisce l’impegno di Eni, che attraverso Eni Corporate University sviluppa programmi formativi in collaborazione con università e centri di ricerca, con l’obiettivo di accompagnare giovani laureati e laureate verso i settori più strategici dell’energia. L’approccio adottato è quello di costruire un ponte solido tra formazione accademica e mondo del lavoro, combinando didattica avanzata, esperienza pratica e, in molti casi, opportunità di inserimento diretto in azienda.

All’interno di questa offerta, master e programmi si distinguono per approcci differenti ma complementari e risultano accomunati da alcuni elementi chiave: modelli didattici innovativi, docenti provenienti sia dal mondo accademico sia da quello industriale, borse di studio e una forte apertura internazionale.

Master Medea: un percorso storico sull’energia

Tra le iniziative più consolidate spicca il Master Medea della Scuola Enrico Mattei, sviluppato in collaborazione con l’Università di Pavia e attivo dal 1957, che si è affermato come uno dei programmi di riferimento a livello internazionale nel settore dell’energia.

Il percorso si sviluppa in 10 mesi, da settembre a giugno, e offre un’esperienza intensiva e immersiva che integra energia, ambiente e management in una prospettiva interdisciplinare e globale. Questa impostazione si riflette anche nella didattica, che alterna lezioni frontali, flipped classroom, project work e attività interdisciplinari, coinvolgendo docenti universitari, manager Eni ed esperti del settore, e favorendo al tempo stesso il confronto tra studenti provenienti da diversi Paesi.

Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dall’accessibilità: il programma è infatti completamente gratuito e prevede borse di studio che coprono l’intero valore del percorso (circa 50mila euro), oltre a un contributo mensile di 1.500 euro lordi. Le candidature sono aperte fino al 30 aprile 2026 per i candidati internazionali e fino al 15 maggio 2026 per quelli italiani, con requisiti legati a età, titolo di studio e voto di laurea.

Eni Engineering Academy: formazione tecnica e inserimento

Con un’impostazione più orientata all’inserimento diretto, la Eni Engineering Academy si rivolge a giovani ingegneri interessati a entrare in EniProgetti, la società di ingegneria del gruppo.

Il percorso, della durata di tre mesi, combina formazione tecnica e attività pratiche, integrando training on the job, lezioni in inglese, site visit, role play e simulazioni 3D. L’obiettivo è preparare i partecipanti ad affrontare contesti operativi complessi e, al termine del programma, è previsto l’inserimento in azienda con contratto a tempo indeterminato.

L’Academy si rivolge a laureati magistrali in 12 indirizzi ingegneristici, con meno di tre anni di esperienza, offrendo opportunità che spaziano dalla progettazione onshore e offshore alle tecnologie rinnovabili, fino a opere navali e sistemi innovativi. Le posizioni aperte includono ruoli come Process Engineer, Piping Engineer, Mechanical Engineer, Instrumentation & Automation Engineer, Electrical Engineer, Civil & Structural Engineer, Naval Engineer, Safety Engineer, Renewables Engineer e Project Engineer, con attività svolte principalmente a San Donato Milanese e possibili trasferte. Le candidature sono attualmente aperte, con inserimenti previsti tra giugno e settembre 2026.

Gems: geoscienze, dati e risorse energetiche

Per chi possiede una formazione Stem, il programma Gems (Geoscience for Energy – Eni Master School) rappresenta un percorso altamente specializzato, pensato per integrare competenze scientifiche e applicazioni nel settore energetico.

Il master è rivolto a laureati in geoscienze, fisica, matematica o ingegneria e si sviluppa in nove mesi interamente in lingua inglese, combinando teoria e pratica attraverso lezioni, laboratori, attività sul campo e un progetto finale. I contenuti spaziano dalla geologia alla geofisica, fino alla data science e alle tecniche di esplorazione e valutazione delle risorse, evidenziando la crescente integrazione tra discipline scientifiche e analisi dei dati.

La didattica è arricchita dalla presenza di manager ed esperti Eni, affiancati da accademici di università italiane e internazionali, con un forte orientamento all’applicazione concreta delle conoscenze. Il programma è completamente finanziato e prevede una borsa di studio mensile di 1.500 euro lordi. Si tratta però di un percorso altamente selettivo, riservato a un massimo di 20 partecipanti, con requisiti come voto di laurea minimo di 100/110, età inferiore ai 29 anni al 31 dicembre 2026 e background Stem affine alle geoscienze.

Le candidature sono aperte fino al 10 agosto 2026 per gli studenti internazionali e fino al 25 agosto 2026 per quelli italiani, mentre le selezioni si svolgeranno nella prima metà di settembre e l’inizio del master è previsto per il 2 novembre 2026.

Master MiNDS con il Politecnico di Torino

Completa l’offerta il Master MiNDS (Natural Resources Development and Storage), realizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino e progettato per offrire una formazione avanzata interamente in lingua inglese.

Il programma, giunto alla 22ª edizione, si articola in due fasi: una prima parte accademica di otto mesi, con la possibilità di scegliere tra le specializzazioni “Reservoir” e “Drilling & Production”, seguita da un tirocinio aziendale di quattro mesi. Questa struttura consente di sviluppare una visione a 360 gradi del settore energetico, integrando competenze tecniche legate all’energia tradizionale con temi come digitalizzazione e transizione energetica.

Anche MiNDS è completamente finanziato da Eni e prevede una borsa di studio mensile di 1.500 euro lordi, oltre al rilascio di un titolo accademico da parte del Politecnico di Torino. Le informazioni sui requisiti di accesso saranno rese disponibili nei prossimi mesi, mentre l’inizio del master è previsto per gennaio 2027.

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