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Eurogruppo: il nuovo presidente è Kyriakos Pierrakakis, ministro delle finanze di una Grecia alla riscossa, che cita Draghi e Letta

Pierrakakis: le vecchie distinzioni tra nord e sud o tra paesi spendaccioni e frugali hanno fatto il loro tempo. Dopo aver citato Draghi e Letta, sollecita a mosse concrete e unite su difesa, innovazione tecnologica, mercato unico, euro digitale

Eurogruppo: il nuovo presidente è Kyriakos Pierrakakis, ministro delle finanze di una Grecia alla riscossa, che cita Draghi e Letta

Per la Grecia è un momento di rivincita, in un ulteriore dimostrazione di essere riemersa dalla crisi che l’aveva colpita anni fa. Il ministro delle finanze greco Kyriakos Pierrakakis ha vinto alla corsa per diventare presidente dell’Eurogruppo, aggiudicandosi uno degli incarichi economici più importanti dell’area euro.

Pierrakakis entrerà in carica oggi 12 dicembre e ricoprirà il suo mandato per due anni e mezzo, secondo una nota dell’Eurogruppo, succedendo all’irlandese Paschal Donohoe, che ha lasciato improvvisamente l’incarico a novembre per un incarico presso la Banca Mondiale. In qualità di presidente dell’Eurogruppo, il club dei ministri delle finanze dei paesi che hanno adottato l’euro come moneta, Pierrakakis presiederà le riunioni mensili dei suoi omologhi e rappresenterà l’area euro a livello internazionale. Pierrakakis ha battuto il belga Vincent van Peteghem nella votazione tenutasi ieri dai ministri delle finanze.

Pierrakakis: uniti e concreti nelle sfide comuni. E cita Draghi e Letta

“Le vecchie distinzioni che esistevano in Europa, all’interno delle quali sono cresciute generazioni di europei, la distinzione tra nord e sud, est e ovest, i cosiddetti frugali e i cosiddetti spendaccioni, sembrano essersi attenuate“, ha detto Pierrakakis ai giornalisti a Bruxelles, “questo perché le sfide che affrontiamo sono più o meno comuni” come la difesa e l’innovazione tecnologica. Inoltre, a aggiunto, ci troviamo a dover avvrontare e correggere squilibri macroeconomici comuni.

Il responsabile delle finanze greche ha già dato un’idea delle sue priorità nel nuovo ruolo. Nella lettera di motivazione per l’incarico, si è concentrato sull‘unione del risparmio e degli investimenti dell’Unione, sul completamento del mercato unico, sull‘euro digitale e sulla sovranità tecnologica dell’Europa, nonché sulla salvaguardia delle fondamenta economiche del continente in senso più ampio.

“Il rapporto Draghi, il rapporto Letta, le politiche avanzate dalla Commissione Europea ci sono”, ha detto. “Sappiamo che cosa dobbiamo fare. Ma la nostra strategia dovrebbe diventare sinonimo di risultati concreti. Abbiamo bisogno di più cooperazione, più collaborazione“.

Originariamente concepito come un incontro informale per lo scambio di opinioni, l’Eurogruppo si è trasformato in uno dei forum più seguiti della regione durante la crisi del debito sovrano. Poco più di un decennio fa, ha negoziato accordi notturni su salvataggi di emergenza, una revisione delle norme bancarie dell’Unione Europea e prestiti dell’ultimo minuto per evitare che la Grecia fallisse e uscisse dall’euro.

Ciò rende l’ascesa di Pierrakakis alla presidenza dell’Eurogruppo ancora più importante. La Grecia ha già riacquistato lo status di paese “investment grade”, la sua economia sta crescendo più rapidamente di molti paesi europei ed è uno dei pochi stati membri dell’Ue a registrare avanzi di bilancio .

Pierrakakis è inoltre un convinto sostenitore delle fusioni e delle acquisizioni transfrontaliere e ha chiesto la creazione di “campioni europei”, passo fondamentale per attuare un’unione europea del risparmio e degli investimenti. Ha sostenuto tali iniziative anche all’interno della Grecia stessa, accogliendo con favore l’acquisizione dell’operatore del mercato finanziario greco da parte di Euronext il mese scorso.

Sebbene sia alla guida dell’economia greca da soli nove mesi, Pierrakakis ha ricoperto incarichi ministeriali nel governo di centro-destra del Paese dal 2019. È noto soprattutto a livello nazionale per il suo impegno nella modernizzazione di settori chiave dell’amministrazione, mentre ricopreva il ruolo di ministro per la governance digitale. In qualità di ministro delle finanze, si è concentrato sul mantenimento di una solida performance fiscale della Grecia e ha continuato a perseguire con determinazione la riduzione del debito.

Gli applausi per Pierrakakis

L’elezione di Pierrakakis a capo dell’Eurogruppo è “il più netto riconoscimento del percorso positivo del nostro Paese”, ha affermato il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. “Solo 10 anni fa abbiamo creato nell’Eurogruppo le condizioni per salvare la Grecia”, ha detto il ministro delle Finanze francese Roland Lescure . “Oggi è una nazione forte, e noi lo celebriamo”. Anche Lars Klingbeil , il suo omologo tedesco, si è mostrato ottimista. “Sono fiducioso che continueremo la nostra fiduciosa cooperazione all’interno dell’Eurogruppo”, ha affermato. “Condividiamo lo stesso obiettivo: rendere l’Europa più forte e competitiva”.

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