Condividi

Enel collaborerà alla cattura di anidride carbonica in Cina tramite un apposito impianto

L’intesa è arrivata al termine del briefing scientifico tra i ricercatori di Italia e Cina sui criteri di progettazione, costruzione ed esercizio di impianti con sistemi di cattura di anidride carbonica. Il piano prevede la realizzazione di un impianto per la cattura della CO2 nella centrale termoelettrica da 600 MWe di Tongchuan, nella provincia di Shaanxi.

Enel collaborerà alla cattura di anidride carbonica in Cina tramite un apposito impianto

E’ terminato oggi, a Roma, il briefing scientifico tra i ricercatori di Italia e Cina sui criteri di progettazione, costruzione ed esercizio di impianti con sistemi di cattura di anidride carbonica.

L’incontro ha rappresentato un tappa importante del programma di collaborazione avviato con il protocollo siglato nel settembre del 2009 tra il ministero della Scienza e Tecnologia della Repubblica Popolare cinese, i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico italiani e l’Enel. Nel corso dei lavori, è stato fatto il punto, a due anni dalla firma dell’accordo, sul progetto preliminare per la realizzazione di un impianto per la cattura della CO2 nella centrale termoelettrica da 600 MWe di Tongchuan, nella provincia di Shaanxi, gestita dall’operatore China-Huaneng. Il sistema prevede che l’anidride carbonica catturata possa essere riutilizzata per migliorare la performance di estrazione di un vicino pozzo petrolifero.

Commenta