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Elezioni Sicilia: centrodestra in vantaggio, crolla la sinistra

Oggi lo spoglio delle elezioni regionali siciliane ma gli exit poll attribuiscono il 36-40% dei voti al centrodestra di Musumeci, il 33-37 a Cancelleri di M5S, il 16-20% a Micari del centrosinistra e il 6-10% a Fava di Mdp

L’astensionismo è il primo partito in Sicilia, dove l’affluenza dei votanti alle elezioni regionali si è fermata  al 46,76%, in calo dello 0,6% rispetto al 2012. Ha votato meno della metà degli elettori ma a trarre i frutti, salvo sorprese dell’ultima ora negli spogli che si terranno oggi, è stato soprattutto il centrodestra che gli exit poll danno in vantaggio sul Movimento Cinque Stelle.

Secondo le ultime rilevazioni di ieri sera il centrodestra, capeggiato da Musumeci e basato sull’alleanza tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, sarebbe in testa con  il 36-40% dei voti, davanti ai Cinque Stelle di Cancelleri che raccoglierebbero tra il 33 e il 37% dei voti.

Nettamente staccato il centrosinistra  di Micari, appoggiato da Pd e Ap,che si attesterebbe tra il 16 e il 20% ma che dovrebbe evitare l’onta di un sorpasso della lista Mdp capeggiata da Fava, che – secondo gli exit poll – non andrebbe oltre il 6-10%.

“Abbiamo fatto un miracolo: il centrodestra è vicino al 40%” esultano i forzisti di Berlusconi in sintonia con la Lega di Salvini che ha subito chiesto lo scioglimento del Parlamento nazionale. Il Pd ammette senza mezzi termini la sconfitta ma rileva che “chi alla nostra sinistra immaginava sorpassi, resta fermo”.

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