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Easyjet, crollo del fatturato nel IV trimestre: -88%

La compagnia aerea low cost britannica ha chiuso il 2020 praticamente azzerando le entrate da passeggeri. Ma il CEO Lundgren ritiene la performance “in linea con le attese” e scorge “grandi opportunità di crescita”. Aeroporti italiani -75% nel 2020.

Easyjet, crollo del fatturato nel IV trimestre: -88%

Precipita il fatturato di Easyjet nel quarto trimestre del 2020: rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la compagnia aerea low cost britannica ha registrato un calo complessivo dei ricavi dell’88% a 165 milioni di sterline. Il dato rispecchia chiaramente il crollo del traffico passeggeri, praticamente azzerato rispetto al quarto trimestre del 2019 (quando si viaggiava ancora normalmente): il numero dei passeggeri è sceso dell’87% a 2,9 milioni e le entrate da passeggeri sono diminuite del 90% a 118 milioni di sterline.

Un risultato ovviamente influenzato dalle restrizioni dovute alla pandemia Covid, ma che nonostante tutto è stato ritenuto “in linea con le attese” dall’amministratore delegato di Easyjet, Johan Lundgren: “Abbiamo intrapreso le azioni giuste per alleggerire i costi, con la riduzione dei costi di base, mentre il ridimensionamento dei vettori legacy negli aeroporti chiave fornirà ulteriori opportunità”. Easyjet infatti punta a conquistare nuove quote di mercato, incuneandosi negli slot lasciati liberi dai principali vettori a causa della crisi, e accantonando almeno per il momento il testa a testa con i competitor low cost.



“La pandemia – aveva già dichiarato Lundgren in un’intervista al Financial Times – ha costretto compagnie del calibro di Air France, Klm, Lufthansa o British Airways ad un enorme ridimensionamento della capacità, che si traduce in un’altrettanto grande opportunità di crescita per noi“. Tuttavia, per ora le prospettive per questo inizio di 2021 non sono buone: Easyjet è legato al mercato del Regno Unito, che in questo periodo è in lockdown e che risente delle restrizioni dovute a Brexit. Se infatti nel quarto trimestre 2020 la capacità aerea utilizzata è stata del 18%, nel primo trimestre di quest’anno è prevista essere in calo al 10%.

Il dato di Easyjet è coerente (anzi peggiore) con quello diramato oggi da Assaeroporti, secondo la quale il sistema aeroportuale italiano ha registrato 52,7 milioni di passeggeri transitati nel 2020, cioè 120 milioni di passeggeri in meno, qualcosa come i tre quarti di quelli transitati nei dodici mesi precedenti (per la precisione, il calo è stato del 74,9%).

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