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Dr. Martens, gli stivaletti vanno a ruba: utili +422% e ricavi in forte crescita. A Londra il titolo va in orbita

Gli utili sono saliti da 34,7 a 181,2 milioni di sterline, ebitda e ricavi in crescita del 18% – Il Ceo Wilson: “Risultati raggiunti nonostante l’effetto Covid-19”

Dr. Martens, gli stivaletti vanno a ruba: utili +422% e ricavi in forte crescita. A Londra il titolo va in orbita

Sono gli stivaletti più longevi d’Europa, utilizzati ormai da tre generazioni di giovani che non riescono letteralmente a farne a meno. E il successo planetario di Dr. Martens è facilmente visibile nei conti dell’azienda, che ha archiviato l’esercizio 2021-22, con utili più che quintuplicati e ricavi in forte crescita. Risultati che hanno mandato in orbita il titolo che guadagna il 29%, sulla Borsa di Londra, salendo a 279,2 pence e realizzando la migliore performance dell’indice Stoxx Europe 600. 

Ma torniamo ai conti. Nell’esercizio chiuso lo scorso 31 marzo, Dr. Martens ha registrato un utile netto pari a 181,2 milioni di sterline, 0,181 sterline per azione. L’esercizio precedente era stato archiviato con un utile netto di 34,7 milioni, 0,035 sterline per azione risentendo di spese più alte principalmente in relazione alla quotazione in Borsa della società.

Passando agli altri fondamentali, l’ebitda è cresciuto del 18% a 263 milioni (+28% a valute costanti), mentre i ricavi sono aumentati sempre del 18% (+22% a valute costanti) a 908,3 milioni di sterline. Il cash è più che raddoppiato a 228 milioni. 

Sotto il profilo geografico, il gruppo sottolinea “la performance molto forte” realizzata in America e nell’area Emea, “con ricavi in crescita del 29% e del 19% rispettivamente”, mentre l’Asia-Pacifico ha risentito delle restrizioni per il Covid-19 e i ricavi sono diminuiti del 10% a 127 milioni. Per quanto riguarda l’Europa, Dr Martens ha registrato una” buona crescita in Germania”, ma soprattutto in Italia, dove i ricavi sono saliti a cambi costanti del 122% nel secondo semestre.

“Quando ci siamo quotati, ci siamo impegnati a fornire una crescita dei ricavi a un tasso high-teens e oggi siamo lieti di segnalare una crescita a valuta costante del 22% e un EBITDA in anticipo rispetto alle aspettative del mercato – ha commentato il Ceo Kenny Wilson – I nostri risultati sono stati raggiunti nonostante l’interruzione senza precedenti causata dal Covid-19 nella nostra catena di approvvigionamento, che i nostri team hanno navigato con flessibilità e dedizione”.

Quanto alle prospettive, per l’esercizio in corso la società  prevede un ulteriore aumento del fatturato dell’ordine del 18-19% (‘high-teens’) ‘per effetto di aumenti dei prezzi, mentre le attese sui volumi restano invariate” .

“I rincari dovrebbero essere tali da contrastare l’inflazione”, precisa la società che punta anche a un margine Ebitda del 30% a medio termine. Dr. Martens ha come azionista di riferimento il fondo Permira, con una quota del 36%.

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