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Dividendi 22 novembre 2021: da Intesa a Poste, ecco le cedole autunnali

Il 22 novembre sarà un mini Dividend Day con protagoniste 9 big del Ftse Mib – Tra acconti sui dividendi 22 e cedole sugli utili passati, il piatto è ricco – Ecco tutte le cedole in arrivo

Dividendi 22 novembre 2021: da Intesa a Poste, ecco le cedole autunnali

Lunedì 22 novembre a Piazza Affari si terrà un mini “Dividend Day” con nove società del FtseMib e due aziende quotate, rispettivamente, sul Mid Cap e sull’Euronext Milan che staccheranno la loro cedola. 

Dopo la dieta del 2020 dovuta alla pandemia e agli stop imposti dalle Autorità regolatorie, gli investitori nel 2021 passano dunque all’incasso, approfittando della crescita degli utili registrata nel corso dell’anno da molte società che, complice la poderosa ripresa economica, hanno deciso di fare della “generosità” verso gli azionisti il loro cavallo di battaglia. Una tendenza che non riguarda solo i colossi italiani, ma risulta ampiamente visibile a livello globale.



DIVIDENDI 2021: LA CRESCITA È A DOPPIA CIFRA

Secondo l’ultima edizione del “Global Dividend Index” di Janus Henderson pubblicata pochi giorni fa, nel terzo trimestre di quest’anno le distribuzioni di dividendi globali hanno registrato un’impennata del 22% su base sottostante  (senza dividendi straordinari, effetto valuta e altre voci), raggiungendo quota 403,5 miliardi di dollari, una cifra che rappresenta il massimo storico trimestrale. Non solo, scendendo nei dettagli del report, è chiaramente visibile come nel 2021 il 90% delle società quotate abbia aumentato o confermato i propri dividendi, una tendenza che ha portato il Global Dividend Index a riavvicinarsi (-2%) al picco pre-pandemia toccato nel primo trimestre del 2020. Alla luce di questi dati, Janus Henderson ha rivisto al rialzo le stime sull’intero 2021, prevedendo una crescita complessiva del 15,6% a 1,46 mila miliardi di dollari, nuovo record. 

A contribuire a questi risultati sono soprattutto le società estrattive, che hanno raddoppiato i dividendi rispetto al periodo luglio-settembre 2020 portandoli a 54,1 miliardi, e quelle del settore bancario, che caduto lo stop della Bce stanno inondando i propri soci con una pioggia di cedole. Sotto il profilo geografico, gli aumenti maggiori si registrano in Australia e Regno Unito. Incrementi significativi anche in Europa, Asia e mercati emergenti, mentre Giappone e Stati Uniti hanno evidenziato una crescita inferiore alla media. “A livello europeo la crescita sottostante è stata del 28,8% e, nonostante solamente il 10% circa dei dividendi del 2021 sia stato pagato tra luglio e settembre, il 75% delle società ha incrementato i dividendi o li ha mantenuti invariati”, ha commentato Federico Pons, Country Head per l’Italia di Janus Henderson Investors. Per quanto riguarda il nostro Paese, nel terzo trimestre, “anche l’Italia ha registrato un deciso incremento del tasso di crescita (+60%) rispetto al trimestre precedente – ha aggiunto”.

DIVIDENDI 22 NOVEMBRE 2021: BANCHE E RISPARMIO GESTITO

Dopo la scorpacciata dei mesi passati, a Piazza Affari la stagione dei dividendi continua anche negli ultimi tre mesi dell’anno. Tra chi ha deciso di partire con gli acconti sugli utili 2021, chi ha invece stabilito di distribuire la cedola sui profitti degli anni passati e chi stacca il dividendo ordinario, il piatto è molto ricco. La giornata clou di quest’ultimo trimestre arriverà lunedì 22 novembre, quando ben 9 big del FtseMib torneranno a remunerare i propri soci. 

Partiamo da Banca Generali che lunedì staccherà una prima cedola pari a 2,7 euro per azione a valere sugli utili 2019/20. L’importo totale supera i 315 milioni di euro, mentre il rendimento è del 6,59%. Da tenere in considerazione il fatto che a febbraio 2022 l’istituto guidato da Gian Maria Mossa distribuirà un secondo dividendo da 60 centesimi per azione (totale 70 milioni) riferito alla riserva per utili portati a nuovo degli esercizi precedenti. 

Il risparmio gestito torna protagonista con Banca Mediolanum e FinecoBank. La società guidata da Massimo Doris, dopo aver pagato dividendi a maggio e ottobre per un totale di 78 centesimi per azione, lunedì distribuirà un acconto sul dividendo 2022 (utili 2021) pari a 23 centesimi per azione. FinecoBank invece staccherà una cedola di 53 centesimi a valere sugli utili 2019/2020 con un rendimento del 3,1%.

Passiamo a quella che da anni viene considerata la “società regina dei dividendi”, vale a dire Intesa Sanpaolo, che il 22 novembre staccherà la seconda cedola del 2021 pari a 0,072 euro per azione (1,4 miliardi in totale) a titolo di acconto sul dividendo 2022 relativo all’esercizio 2021. Il rendimento sarà del 2,9%, ma se all’acconto di lunedì si aggiungono anche i 13,53 centesimi già pagati sugli utili del 2020, per quest’anno si arriva ad un dividend yield complessivo superiore all’8%.

Ricordiamo inoltre che, la politica dei dividendi portata avanti dall’istituto guidato da Carlo Messina prevede, sui risultati di quest’anno, la distribuzione di un ammontare cash corrispondente a un payout ratio pari al 70% dell’utile netto.

Tra le big del settore quotate sul listino principale c’è anche Mediobanca che erogherà una cedola ordinaria di 66 centesimi per azione. 

DIVIDENDI 22 NOVEMBRE 2021: LE ALTRE BIG DEL FTSE MIB

Ai dividendi dei colossi del settore bancario e del risparmio gestito che sono tornati a remunerare i soci dopo lo stop della Bce, si aggiungono quelli di altre quattro big del FtseMib. In tutti e quattro i casi si tratterà di un acconto sugli utili dell’esercizio 2021. 

Procedendo in ordine alfabetico, cominciamo con Recordati, che lunedì staccherà una cedola (con pagamento il 24 novembre) pari a 53 centesimi per azione. Poste Italiane, che nei primi 9 mesi del 2021 ha registrato un rialzo del 31% a 1,2 miliardi dell’utile netto, ha invece dato il via libera alla distribuzione di un acconto sul dividendo 2022 pari 0,185 euro per azione (+14% su anno). 

Chiudiamo il quadro con due società energetiche. Tra i petroliferi la protagonista sarà Tenaris, che lunedì staccherà un acconto pari a 13 centesimi per azione. Il consiglio di amministrazione di Terna ha invece deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2021 pari a 9,82 centesimi per azione, in crescita dell’8% rispetto all’esercizio precedente. L’ammontare complessivo supera i 197 milioni di euro.

Di seguito una tabella che riassume i dividendi in programma per il 22 novembre delle 9 società del FtseMib:

Società FtseMib Importo Tipologia Data stacco/
Data pagamento
Banca Generali 2,7 euroDividendo esercizio 2020 22/24 novembre
Banca Mediolanum 0,23 euro Acconto esercizio 2021 22/24 novembre
FinecoBank 0,53 euro Dividendo esercizi 2019/2020 22/24 novembre
Intesa Sanpaolo 0,0721 euro Acconto esercizio 2021 22/24 novembre
Mediobanca 0,66 euroDividendo ordinario 22/24 novembre
Recordati 0,53 euroAcconto esercizio 2021 22/24 novembre
Poste Italiane 0,185 euroAcconto esercizio 2021 22/24 novembre
Tenaris 0,13 euroAcconto esercizio 2021 22/24 novembre
Terna 0,0982 euro Acconto esercizio 2021 22/24 novembre
Tabella FIRSTonline

DIVIDENDI 22 NOVEMBRE 2021: MID CAP ED EURONEXT MILAN

Tra le società del MidCap, a portare la bandiera sarà Danieli che il 22 novembre staccherà ben due cedole: la prima pari a 17 centesimi relativa alle azioni ordinarie, la seconda da 0,1907 euro sulle azioni ordinarie. 

Società MidCap Importo Tipologia Data stacco/
Data pagamento
Danieli & Co.0,17Ordinario22/24 novembre
Danieli & Co. Risparmio 0,1907Ordinario22/24 novembre
Tabella FIRSTonline

Infine, tra le aziende quotate sull’ex Mta la protagonista è Banca Profilo, con un acconto sull’esercizio 2021 pari a 0,16 euro per azione. 

Società Euronext Milan Importo Tipologia Data stacco/
Data pagamento
Banca Profilo 0,016 Acconto esercizio 2021 22/24 novembre
Tabella FIRSTonline

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