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Ctz da record: richiesta boom e rendimenti del biennale a 0,428%, il minimo dalla nascita dell’euro

Pieno successo dell’asta del Tesoro e spread Btp-Bund in calo – Debole invece la Borsa per la flessione delle banche – In evidenza però Eni e Telecom Italia – Segni di risveglio nel lusso con Luxottica e Tod’s in netto rialzo – L’euro si indebolisce sul dollaro che guadagna su tutte le valute.

Ctz da record: richiesta boom e rendimenti del biennale a 0,428%, il minimo dalla nascita dell’euro

TESORO, BOOM DI OFFERTE PER I CTZ. IN EVIDENZA ANSALDO. GIU’ LE BANCHE

Ancora un record per il Tesoro italiano. Sono stati collocati tutti i 2,25 miliardi di Ctz biennali ad un rendimento dello 0,428% (0,591% il rendimento precedente) ai minimi dalla nascita dell’euro. Assorbiti anche 555 milioni di Btpei scadenza 2018 allo 0,25% e 445 milionu di Btpei scadenza 2026 all’1,66%. Molto forte la richiesta di Ctz: 4,5 miliardi circa il doppio del quantitativo offerto. Dopo l’asta lo spread Btp/Bund è in lieve calo a 155 bp.



A Milano l’indice Ftse Mib sale all’ora di pranzo dello 0,20% a quota 21.105. Avanzano Londra +0,14% e Parigi +0,35%, invariata Madrid. Scende solo Francoforte -0,12%, la più esposta alla crisi ucraina. Si fa sentire il consiglio di Goldman Sachs di abbassare a neutral la propria previsione a breve sul mercato azionario. Il dollaro vale 1,344 nei confronti dell’euro. La Borsa di Mosca è in ribasso dell’1,5%, minimo da maggio. Il rublo di indebolisce nei confronti del dollaro a 35,35 da 35,14 della chiusura. 

In Italia, a luglio, l’indice sulla fiducia delle imprese elaborato dall’Istat si conferma sui massimi da metà 2011, questo mese scende a 99,7 da 99,9 di giugno. L’indice che comprende anche le aziende dei servizi è salito a 90,9 da 88,2. A Piazza Affari soffrono le aziende di credito. Soffrono le Popolari: Ubi Banca -1,3%, Banca Popolare di Milano -1,9%, Banco Popolare -1,5%. Mediobanca -1,7%. Meno ampio il ribasso di Unicredit e di Intesa entrambe in calo dello 0,1%. MontePaschi -1,4%. 

Eni sale dello 0,6% in attesa dei conti del primo semestre e di novità sulle cessioni: Claudio Descalzi, l’amministratore delegato del gruppo, intende rilanciare il progetto di vendita di una quota di controllo in Saipem, in ribasso dello 0,5%, così da potersi focalizzare sulle attività esplorazione e produzione di gas e petrolio, lo scriveva Reuters venerdì sera.

In rialzo anche Ansaldo Sts +0,6%. Oggi la società del segnalamento ferroviaria presenta i dati del trimestre. Il titolo è entrato nella lista delle società da comprare in un’ottica di trading messa a punto da Mediobanca. Dal portafoglio della banca escono anche Prelios e Satìras, sostituite da Finmeccanica e Generali. La controllante Finmeccanica perde lo 0,7%.

In ribasso Enel Green Power -0,4%, Enel sale dello 0,2%, A2A -0,7%. Mediaset è in calo dell’1,2%, Telecom Italia sale dello 0,3%. Tra le società del lusso, Yoox è in rialzo del 2,5%, Tod’s dell’1%. Fiat perde l’1%, STMicroelectronics è invariato, Prysmian sale dell’1,2%. 

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