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Coppa Italia: vince la Roma, Lazio in finale

I giallorossi vincono un derby emozionante per 3-2, ma, in virtù del risultato dell’andata (2-0 per la squadra di Inzaghi) è la Lazio a passare il turno e ad andare in finale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente tra Napoli e Juve.

Coppa Italia: vince la Roma, Lazio in finale

La Roma vince, ma perde. Il 3-2 con cui i giallorossi si aggiudicano la semifinale di ritorno di Coppa Italia non basta a passare il turno: grazie al successo per 2-0 nella gara di andata, è la Lazio ad andare in finale.

Peraltro, la qualificazione dei biancocelesti non è mai stata in discussione nell’arco di tutta la partita. Nella prima frazione è proprio la squadra di Inzaghi a passare in vantaggio con un tap in di Milinkovic Savic dopo un tiro di Immobile parato da Alisson.



Prima dell’intervallo i giallorossi pareggiano con El Shaarawy, ma a inizio ripresa la Lazio torna in vantaggio con un contropiede vincente firmato dall’attaccante di torre Annunziata.

A quel punto, per passare il turno la Roma avrebbe dovuto segnare quattro gol. Da lì in avanti, però, ne riesce a marcare solo due, di cui l’ultimo al 90esimo. Entrambe le reti finali portano la firma di Salah, lesto ad approfittare della rilassatezza degli avversari, ormai certi della qualificazione.

La Lazio, inoltre, chiude la gara con una formazione inedita a centrocampo e in difesa: oltre alla squalifica di Parolo, Inzaghi è costretto a sostituire anche De Vrij e Biglia per problemi fisici (in campo Hoedt e Murgia).

A questo punto resta da capire cosa farà Luciano Spalletti, che aveva annunciato l’intenzione di abbandonare la panchina della Roma nel caso anche questa stagione si fosse chiusa con zero trofei.

”E’ una sconfitta che ci dispiace non possiamo modificare il passato e ora dobbiamo stare attenti per il futuro – spiega Spalletti ai microfoni della Rai – la Roma ha fatto abbastanza bene in generale, certo quando vieni da un 2-0 dell’andata devi stare attento a quello che passa e noi abbiamo fatto passare qualche cosa di troppo. Bisogna prendere atto del verdetto del campo, vinciamo tanto e poi sbagliamo gli appuntamenti importanti”.

Inzaghi, invece, festeggia nel migliore dei modi il suo 41esimo compleanno: “I miei ragazzi sono stati fantastici tutti, li ringrazio. Domani grazie a loro passerò il compleanno più bello della mia vita. Immobile è stato straordinario, ieri non si era allenato, ma è un gladiatore e ha stretto i denti. De Vrij mi aveva chiesto il cambio, non l’ho voluto sostituire e abbiamo preso il primo gol della Roma. Questo mi è un po’ dispiaciuto, domani valuteremo l’olandese. Comunque è stata la qualificazione di tutti, di un gran gruppo. Nell’arco dei 180 minuti la finale è stata meritata, e dire che nei quarti avevamo già eliminato l’Inter… Godiamoci quest’altra impresa e poi prepariamoci alla finale, ancora una volta davanti ai nostri tifosi”.

A decidere l’altra finalista sarà l’altra semifinale di ritorno, quella che andrà in scena stasera al San Paolo fra Napoli e Juve. Si riparte dal 3-1 dell’andata per i bianconeri.

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