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Champions: Napoli-Benfica dentro o fuori

Difficilissima trasferta a Lisbona dei partenopei: se perdono sono fuori dalla Champions – Ma Sarri avverte: “Giocare per il pari potrebbe rovinarci: non siamo abituati a gestire il risultato” – Il Benfica fa leva sullo stadio De Luz

Champions: Napoli-Benfica dentro o fuori

Una vera e propria finale. Con due risultati su tre a disposizione, d’accordo, ma pur sempre un dentro o fuori, di quelli che decidono una stagione. Se il Napoli riuscirà a vincere, o quantomeno a pareggiare, in quel di Lisbona si prenderà il pass per gli ottavi di Champions, viceversa, se sarà il Benfica a prendersi i 3 punti, ci sarà la retrocessione in Europa League, a meno che il Besiktas non si faccia battere dalla Dinamo Kiev già eliminata.

“Giocare per il pari potrebbe rovinarci, non siamo abituati a gestire il risultato – il pensiero di Sarri. – Affronteremo una squadra importante in uno stadio caldissimo ma vogliamo qualificarci, meritiamo di passare noi”.

Il Napoli potrebbe beneficiare anche del pareggio, merito del 4-2 dell’andata al San Paolo, quando offrì una delle migliori prestazioni della stagione. Da allora però è cambiato tutto perché gli azzurri, complice l’infortunio di Milik, non sono più riusciti a vincere neanche una partita, rimediando una sconfitta e due pareggi.

“Rispetto all’andata cambierà tutto – ha proseguito Sarri. – Probabilmente saremo costretti a giocare un’altra gara rispetto al solito, mi aspetto grande equilibrio per i primi 60-70’ ma poi qualcuno, giocoforza, dovrà prendersi dei rischi e portarla su aspetti decisamente meno tattici”.

Il Benfica, dal canto suo, farà grande affidamento sullo stadio Da Luz, catino che, nella sua lunga e gloriosa storia, ha già collezionato diversi scalpi eccellenti. “Giochiamo in casa e vogliamo vincere – l’arringa appassionata di Rui Vitoria. – Sappiamo che il Napoli è molto forte, inoltre viene dalla vittoria sull’Inter e ha sicuramente il morale alle stelle. Per noi per però è una finale, proveremo a prenderci i 3 punti senza pensare a quanto succederà a Kiev”.

La qualificazione, come detto in precedenza, passa anche dalla partita tra Dinamo e Besiktas: se gli uomini di Rebrov battessero quelli di Gunes, infatti, Benfica e Napoli andrebbero a braccetto agli ottavi. “I punti contro gli azzurri ci hanno portato alla ribalta e dato grande morale – il pensiero del tecnico dei turchi. – Proveremo a vincere in tutti i modi, vogliamo regalare una grande gioia ai nostri tifosi”.

Sarri, ovviamente, schiererà la miglior formazione possibile con un solo grande dubbio: Gabbiadini o Mertens? Probabile scelga il primo, per tenersi così la carta belga a partita in corso. Il 4-3-3 azzurro dovrebbe dunque vedere Reina in porta, Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam in difesa, Allan, Diawara (favorito su Jorginho) e Hamsik a centrocampo, Callejon, Gabbiadini e Insigne in attacco.

Rui Vitoria risponderà con un 4-2-3-1 con Ederson tra i pali, Semedo, Luisao, Lindelof e Almeida nel reparto arretrato, Fejsa e Pizzi in mediana, Salvio, Guedes e Cervi sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Mitroglu.

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