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CAMPIONATO SERIE A – Stasera l’anticipo Roma-Milan: vogliono vincere tutt’e due

CAMPIONATO SERIE A – Sia la Roma che il Milan cercano i tre punti: i giallorossi per tenere aperto il capitolo scudetto e i rossoneri per inseguire l’Europa League e puntellare la panchina di Seedorf – Garcia si affida a Totti e spera oin un passo falso della Juve – Il Milan cerca il settimo risultato utile consecutivo.

CAMPIONATO SERIE A – Stasera l’anticipo Roma-Milan: vogliono vincere tutt’e due

Una partita da vincere. Per la Roma, che vuole quantomeno prolungare il tentativo d’inseguire la Juve, per il Milan, a caccia di punti verso l’Europa League. I significati di questo anticipo di campionato sono tanti e forse riguardano più la squadra rossonera. Nessun dubbio infatti sulla solidità della panchina di Garcia, se non per le sirene in arrivo dall’estero (Psg, Arsenal e, forse, nazionale francese), mentre la situazione di Seedorf è ben diversa. Nonostante i sei risultati utili consecutivi (1 pareggio e 5 vittorie), l’olandese è sempre in bilico ed è facile immaginare che un’eventuale sconfitta stasera non gli gioverebbe affatto. “Se ho sentito Berlusconi? Non parlo di questo ma solo della partita” ha glissato ieri in conferenza stampa. Risposta sibillina, che lascia comunque intendere come la telefonata col presidente non ci sia stata, oltre che una certa insofferenza verso la stampa. Seedorf sa che una sua eventuale conferma passa dalle prossime due gare, con la Roma e con l’Inter. “Abbiamo sempre ragionato partita per partita – il suo pensiero. – Ora ne mancano quattro e il nostro obiettivo è pensare ai giallorossi. Anche perché il risultato potrebbe poi influenzare la preparazione del derby”. Tensione decisamente inferiore nella Capitale, dove l’ambiente sembra ormai rassegnato al risveglio dopo aver sognato lo scudetto. “Ho detto alla squadra di lottare contro chi dice che il campionato è chiuso – ha però ribattuto Garcia. – Se vinceremo non sarà così, poi dovremo comunque aspettare il risultato della Juve. Quella contro il Milan sarà una partita tra due squadre piene di talento, loro hanno giocatori per sperare nell’Europa League, noi per raggiungere il primo posto”.

Fiducia fino alla fine dunque per il tecnico giallorosso, che però sa bene come il filo della speranza sia ormai ridottissimo. In caso di mancata vittoria la Juve potrebbe laurearsi campione d’Italia già lunedì sera, quando le basterebbe battere il Sassuolo per far festa. Ecco perché la Roma non vuole sottovalutare il Milan, peraltro in netta ripresa rispetto a qualche settimana fa. Anche i rossoneri chiaramente rispettano l’avversario, consapevoli che per espugnare l’Olimpico servirebbe una vera e propria impresa, peraltro mai riuscita a nessuno in questa stagione. “La Roma è una squadra in salute con la miglior difesa del campionato, non posso che farle i complimenti – ha spiegato Seedorf. – Noi però andremo lì con la consapevolezza di essere in un buon momento che vogliamo portare avanti”. Garcia dovrà fare a meno dei “soliti” Strootman, Benatia, Balzaretti e Destro, assenze pesanti a cui però è abituato. La Roma scenderà in campo col classico 4-3-3 con De Sanctis in porta, Maicon, Toloi, Castan e Dodò in difesa, Pjanic, De Rossi e Nainggolan a centrocampo, Gervinho, Totti e Ljajic in attacco. Seedorf, che dovrà rinunciare allo squalificato De Jong, recupera Muntari e Honda e risponderà con un 4-2-3-1 con Abbiati in porta, Abate, Rami, Mexes e Bonera in difesa, Muntari e Montolivo a centrocampo, Poli, Kakà e Taarabt sulla trequarti, Balotelli in attacco. Nel frattempo, nonostante le smentite di Fininvest, non si placano le voci su una possibile cessione della società: Peter Lim, tycoon di Singapore e Zong Quinghou, magnate cinese, sarebbero pronti a mettere sul piatto centinaia di milioni pur di accaparrarsi la maggioranza del Milan. Ipotesi che però lascia perplesso Berlusconi, che vorrebbe cedere solo una quota minoritaria. 



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