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CALCIOMERCATO – Juve-Psg: Ibrahimovic per Vidal? Intrigo d’estate

CALCIOMERCATO – Lo svedese, stufo della routine parigina, vuole tornare in Serie A, suo giardino preferito – Spiragli, da una parte e dall’altra, sono già arrivati – Se son rose fioriranno, ma attenzione agli sceicchi, che potrebbero pretendere in cambio un pezzo pregiato come Vidal.

CALCIOMERCATO – Juve-Psg: Ibrahimovic per Vidal? Intrigo d’estate

E’ sempre calciomercato. Nonostante la stagione non sia ancora terminata, dirigenti e procuratori sono già saliti sulla giostra delle trattative. Perché le strategie si mettono a punto adesso, anche se le danze avranno inizio solo tra qualche settimana. E così, tra incontri, intrighi, suggestioni o semplicemente bufale, il vortice è già cominciato. La prossima poi sarà un’estate molto particolare, soprattutto per le nostre squadre. Schiacciate dalla superpotenze europee (a proposito: è di ieri l’ufficialità dell’acquisto di Mario Goetze da parte del Bayern Monaco, alla modica cifra di 37 milioni!), Juventus, Milan e Inter devono fare i conti della serva. L’obiettivo è difficile e ambizioso: salvaguardare i bilanci aumentando però la competitività. Il discorso riguarda principalmente la Juve, l’unica già certa di partecipare alla Champions League, nonché la più avanti nella realizzazione del suo progetto. 

Agnelli e Marotta ripartiranno da Conte, sempre che quest’ultimo non si faccia allettare troppo dalle sirene straniere, soprattutto inglesi. Il Chelsea chiama, il tecnico ringrazia e intanto manda messaggi trasversali alla sua dirigenza. Conte vuole un aumento d’ingaggio (Abramovich gli ha offerto 5 milioni, Agnelli dovrà comportarsi di conseguenza) e una squadra competitiva anche in Europa. Antonio sa bene che l’anno prossimo, dopo due scudetti di fila, non basterà conquistare il terzo per placare un ambiente affamato di Champions, sempre poi che la squadra riesca a ripetersi su questi standard anche in Italia, dove le altre si rafforzeranno per raggiungerla. L’unico modo insomma è potenziare la rosa con due o tre top players, che aggiunti a quelli che ci sono già costituirebbero una vera e propria armata. 

E’ soprattutto l’attacco a necessitare di rinforzi di lusso; arriverà Llorente, è vero, ma oltre allo spagnolo serve un attaccante di classe. In casa Juve tutti hanno visto cos’ha combinato Van Persie, a lungo inseguito nella scorsa estate, rivelatosi decisivo per la conquista della Premier League da parte del Manchester United. Il problema, allora come oggi, è rappresentato dagli ingaggi stellari che il calcio italiano non può più pagare. A patto che il top player in questione non decida di ridurselo, magari per una scelta di vita. Potrebbe essere il caso di Ibrahimovic, stufo della routine parigina e desideroso di tornare in Serie A, suo giardino preferito. Spiragli, da una parte e dall’altra, sono già arrivati. Se son rose fioriranno, ma attenzione agli sceicchi, che potrebbero pretendere in cambio un pezzo pregiato come Vidal.

Più indietro Milan e Inter, se non altro perché le loro classifiche, seppur differenti, non consentono ancora una programmazione dettagliata. Dal terzo posto o meno dipenderanno tante cose, a cominciare dal futuro di Allegri. Difficile immaginare il tecnico livornese sulla panchina del Milan in mancanza di Champions, ma anche in presenza di essa, sussurrano i maligni. Allegri è stufo di essere messo in discussione ogni qualvolta sopraggiungono delle difficoltà, inoltre ha il contratto in scadenza nel 2014, e per ora da Via Turati non sono arrivate offerte di rinnovo. 

Ad oggi lo scenario più probabile è quello della prosecuzione del rapporto, ma certezze assolute non ce ne sono. Per il resto però non sono previste grosse manovre: arriveranno un difensore centrale (forse due, molto dipenderà dal riscatto di Zapata), un paio di centrocampisti e altrettanti attaccanti, che sostituiranno i partenti Robinho e Bojan. Lunedì a Milano è stato avvistato Lavezzi, recentemente prodigo di parole dolci verso il mondo rossonero, e subito si sono scatenate le voci di mercato. Impressioni? Siamo al fantamercato, che però a volte diventa realtà.La rivoluzione dell’Inter è cominciata con una…conferma! Massimo Moratti ha deciso di affidare nuovamente la sua creatura a Stramaccioni, evidentemente ritenuto incolpevole (o quasi) dello scempio attuale. Il resto però è in bilico, a cominciare da Branca e Ausilio. 

Dalla Francia sostengono che il patron avrebbe già un accordo con Leonardo, che tornerebbe nel ruolo di direttore tecnico, in Italia regna più cautela. L’impressione è che Moratti sia più arrabbiato con lo staff medico-atletico che con quello tecnico, dunque i primi cambiamenti potrebbero partire da lì. E poi c’è la squadra, che verrà abbondantemente rinnovata. E se qualche nome è già stato ufficializzato (gli attaccanti Botta e Laxalt, il difensore Andreolli) o quasi (con Icardi è tutto fatto), molti altri devono ancora uscire allo scoperto. Il mercato deve ancora cominciare, e noi non vediamo l’ora.

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