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Borse oggi in rialzo, sostenute dall’attesa del taglio dei tassi Fed. Borse europee viste partire in buon recupero

Wall Street ieri ha chiuso in rialzo, pur con un brivido per Microsoft. In Asia balza il Giappone grazie a un esplosivo Fanuc e a un buon esito dell’asta a 30 anni. Borse europee viste aprire in buon rialzo. Occhi ai minimi dello spread Btp-bund e a Piazza Affari a Campari, Fincantieri e lusso

Borse oggi in rialzo, sostenute dall’attesa del taglio dei tassi Fed. Borse europee viste partire in buon recupero

Si profila un’altra giornata positiva per i mercati azionari oggi anche se, come ieri, gli investitori non si lasciano ancora andare all’entusiasmo verso quel rally di Natale tanto atteso. Ieri i dati sull’occupazione Usa hanno consolidato le attese per un taglio dei tassi Fed la prossima settimana, ma probabilmente i mercati vogliono vedere il più importante dato sull’inflazione domani per averne la certezza. Intanto a sostenere l’ottimismo ci sono la ripresa del bitcoin e il buon esito di un’asta in Giappone. Dopo una chiusura in lieve rialzo di Wall Street ieri, sebbene con qualche grattacapo per il crollo di Microsoft, le borse asiatiche mostyrano un netto rialzo di Tokyo e i future indicano un apertura in rialzo delle borse europee. Il dollaro resta debole, mentre oro e argento, seppur in lieve calo, non si allontanano molto dai record. Il petrolio è in rialzo: i negoziati per raggiungere la pace in Ucraina sono in stallo.

Wall Street ieri ha chiuso in rialzo, pur con un brivido per Microsoft

Wall Street ieri ha chiuso in rialzo, dopo che una serie di dati economici ha mantenuto alte le aspettative di un taglio dei tassi della Federal Reserve la prossima settimana, mentre un calo delle azioni Microsoft ha frenato l’aumento. Il Dow ha chiuso con un guadagno dello 0,86%, S&P dello 0,30%, Nasdaq dello 0,17%. Le aspettative di riduzione dei tassi hanno sollevato anche le small cap, con l’indice Russell 2000 che ha guadagnato quasi il 2% ieri, dopo l’impennata del 5,5% della scorsa settimana, la sua performance settimanale più forte in oltre un anno. Gli analisti si aspettano che il trend delle aziende a bassa capitalizzazione continuerà anche nel 2026.

Gli investitori hanno soppesato la notizia secondo cui l’amministrazione del presidente Donald Trump avrebbe improvvisamente annullato i colloqui con i candidati finalisti per la carica di presidente della Fed, alimentando le aspettative che sarà Kevin Hassett, ritenuto propenso a tagli aggressivi dei tassi di interesse, a sostituire Jerome Powell il prossimo maggio.

L’Institute for Supply Management ha detto ieri che l’attività dei servizi negli Stati Uniti è rimasta pressoché invariata a novembre, attestandosi a 52,6 punti rispetto ai 52,4 di ottobre, mentre la componente dei prezzi pagati è diminuita, pur rimanendo elevata. Il dato precede la pubblicazione, in differita, del rapporto sulla spesa per consumi personali, l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed, in agenda domani. Inoltre il rapporto Adp del mercato del lavoro privato ha mostrato un inaspettato calo a novembre. Con i rapporti ufficiali sull’occupazione per ottobre e novembre previsti solo dopo l’annuncio della politica monetaria della banca centrale, i dealer hanno attribuito più importanza del solito ai dati del settore privato.

Un brivido è corso nelle sale a causa di Microsoft che ha perso nel corso della seduta fino al 3%: un rapporto ha detto che il gigante della tecnologia ha tagliato le quote di vendita del software di intelligenza artificiale dopo che molti addetti alle vendite non hanno raggiunto i loro obiettivi nell’anno fiscale conclusosi a giugno. Tuttavia le azioni sono poi rimbalzate dopo che la Cnbc ha detto che Microsoft ha smentito la notizia, il che ha contribuito a portare l’S&P 500 e il Nasdaq in territorio positivo. Microsoft ha comunque chiuso in ribasso del 2,5%. In compenso, nel settore dei tech, Microchip Technology è aumentato del 12,2% dopo che il produttore di chip ha alzato le sue aspettative sui risultati del terzo trimestre e Marvell Technology è balzato del 7,9% dopo che il produttore di chip ha annunciato che acquisterà la startup di semiconduttori Celestial AI in un accordo del valore di 3,25 miliardi di dollari.
Inoltre American Eagle Outfitters è aumentato del 15,1% dopo aver aumentato le previsioni di vendite annuali, puntando su una forte domanda durante il periodo delle festività.

In Asia balza il Giappone grazie a un esplosivo Fanuc e a un buon esito dell’asta a 30 anni

In Asia è il Giappone il miglior performer dopo che la vendita dei titoli di Stato trentennali ha attirato la domanda più forte dal 2019. Il Topix e il Nikkei 225 sono entrambi in rialzo di circa il 2%, contro un più tiepido guadagno dello 0,1% per l’indice più ampio di Msci trainato da un guadagno esplosivo del 12,4% per Fanuc Corp dopo che il produttore di robot industriali ha annunciato una collaborazione con Nvidia all’inizio di questa settimana. I titoli di Stato giapponesi hanno guadagnato terreno dopo il buon esito dell’asta a 30 anni, confermando l’elevato interesse dimostrato anche in quella sulla scadenza a 10 anni all’inizio della settimana. Nomura è stato il più grande acquirente delle obbligazioni, un segnale positivo, in quanto indica che gli investitori a lungo termine ci sono. Nel complesso, i risultati hanno offerto un certo sollievo al mercato, che in precedenza aveva visto i rendimenti aumentare a causa delle rinnovate preoccupazioni per il budget del Paese e delle scommesse su un potenziale aumento dei tassi in occasione della riunione di politica monetaria della Banca del Giappone del 19 dicembre.

In Cina, l’ndice Hang Seng di Hong Kong è a +0,2%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen a +0,3%. In calo il Taiex di Taipei, per effetto della debolezza dei tech e del comparto semiconduttori. La borsa della Corea del Sud è in calo dello 0,8%. Nel frattempo, in Australia, i rendimenti obbligazionari hanno raggiunto il livello più alto di quest’anno, in mezzo alle crescenti speculazioni sul fatto che la banca centrale tornerà ad aumentare i tassi per frenare l’inflazione.

Sui mercati valutari, il dollaro ha interrotto una serie di nove giorni di perdite, con un rialzo oggi dello 0,1% e l‘euro è a 1,165 dollari, sui massimi delle ultime sette settimane. La rupia indiana è scesa a un minimo storico rispetto al dollaro, a causa dei ritardi nel raggiungimento di un accordo commerciale con gli Stati Uniti, superando quota 90 per dollaro e aumentando la pressione sulla Reserve Bank of India quando si riunirà domani con previsioni di un taglio dei tassi. Intanto la Cina ha fissato il tasso di riferimento giornaliero per lo yuan a un livello significativamente più debole rispetto alle stime, il che suggerisce che la banca centrale non gradisce l’apprezzamento che sta spingendo il cross verso la soglia di 7, da 7,35 di aprile.

L’indice del dollaro statunitense , e i metalli preziosi hanno registrato un calo, con l’argento che

Tra le materie prime, l’argento si è raffreddato ma è rimasto nei pressi del massimo storico di 58,98 dollari toccato ieri grazie alle previsioni di un taglio della Fed. L’oro ha registrato un leggero calo. I prezzi del petrolio salgono, sostenuti dai nuovi attacchi contro le infrastrutture petrolifere russe e dalla mancanza di progressi negli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra in Ucraina, ma anche dalle tensioni tra gli Stati Uniti e il Venezuela. Le ultime dichiarazioni di Donald Trump, in particolare riguardo a un possibile intervento militare contro i Paesi coinvolti nel traffico di droga e a un atteggiamento più duro verso il Venezuela, hanno alimentato il premio per il rischio geopolitico già riflesso nei prezzi del petrolio. I futures sul Brent crescono dello 0,59% a 63,04 dollari al barile, mentre i futures sul greggio Wti dello 0,7% a 59,37 dollari al barile. Le forze ucraine hanno colpito l’oleodotto Druzhba nella regione di Tambov, nella Russia centrale. La mossa ha riacceso i timori di possibili interruzioni alle esportazioni di petrolio russo.

Il presidente francese Emmanuel Macron e il leader cinese Xi Jinping si sono incontrati oggi a Pechino.

Borse europee viste aprire in buon rialzo. Occhi ai minimi dello spread Btp-bund e a Piazza Affari a Campari, Fincantieri e lusso

Le borse europee sono viste aprire in buon rialzo. L’indice Euro Stoxx 50 è in rialzo dello 0,58%

Btp in rally: lo spread decennale contro il Bund tedesco a 69 punti base, ha registrato nuovi minimi da 15 anni, mentre contro l’Oat francese si attesta sul nuovo minimo storico a -5 punti base.

Campari. Simon Hunt, il nuovo amministratore delegato del produttore di bevande, vuole che l’Aperol Spritz diventi un punto di riferimento in Texas, così come lo è a Milano e Berlino.

Mps-Mediobanca: la procura Milano acquisisce i cellulari Grilli e Melzi d’Eril nell’ambito indagine su Opas. I 2 manager non sono indagati

Lusso. Da Versace a Gucci, da Prada a Dolce&Gabbana, salgono a 13 i brand della moda di lusso coinvolti a vario titolo nelle inchieste della Procura di Milano sul caporalato lungo le filiere del made in Italy.

Fincantieri entrerà il 19 dicembre nel FtseMib al posto di Interpump. Nuovo accordo di cooperazione industriale in Bahrein con Asry.

Prysmian. JPMorgan alza il target da 93 a 101 euro e rafforza il giudizio Overweight.

A2a – Vuole costruire il primo data center in Lombardia nel 2027, che sarà avviato nel 2028. Lo ha dichiarato l’AD Renato Mazzoncini.

Eni, Acea – Plenitude, controllata di Eni, ha siglato un accordo con Acea per l’acquisizione della totalità di Acea Energia.

Ferrari – Ha sottoscritto una nuova linea di credito revolving da 350 milioni di euro destinata a soddisfare varie esigenze aziendali.

Intesa Sanpaolo – Goldman Sachs ha alzato il target price a 6 euro, dai 5,90 precedenti.

Moncler – Hsbc ha alzato il target price a 60 euro, dai 52 euro precedenti.

Stellantis – Forvia, Michelin e Stellantis hanno firmato un accordo per la ristrutturazione e il rifinanziamento della loro joint venture per le celle a combustibile a idrogeno Symbio, si legge in una nota. Gli Stati Uniti annulleranno gli standard CAFE della NHTSA riguardanti l’efficienza del carburante.

Mfe-Mediaforeurope – Reti Televisive Italiane (RTI) e Medusa Film hanno fatto causa alla statunitense Perplexity AI. L’accusa è di aver illegalmente utilizzato contenuti audiovisivi e cinematografici per addestrare i propri sistemi di intelligenza artificiale.

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