I mercati azionari sono cautamente positivi stamane, ancora sostenuti dalla prospettiva di un taglio dei tassi negli Stati Uniti la prossima settimana, ma hanno bisogno ancora del dato chiave di oggi sull’inflazione per avere più certezze. Sarà sufficiente questo dato, se in linea con le attese, a dare il via al rally di Babbo Natale? Alcuni analisti ne sono convinti. I rialzisti sembrano il controllo: se il rally partirà ci sono alcuni settori da seguire attentamente, tra cui quelli a bassa capitalizzazione
Intanto si affievolisce il dollaro, mentre oro e argento restano nei pressi dei loro massimi e svetta il rame. Scende il Bitcoin dell’1% in area 92.000 dollari. In Asia, Tokyo, che ieri aveva cavalcato un potente rialzo, stamane prende respiro, mentre in Cina spicca l’incredibile Ipo di Moore Threads Technology. Le borse europee sono viste aprire in rialzo con un occhio alla Germania dove la capacità del cancelliere Friedrich Merz di controllare la sua ribelle coalizione sarà messa a dura prova, quando il parlamento voterà una altamente controversa legge sulle pensioni.
Wall Street ieri sulla parità. Occhi al Russell 2000 e ai settori pronti per il rally di Natale
Wall Street ieri ha chiuso a cavallo della parità con gli investitori concentrati sulle letture dei dati economici, tra cui quelli sul mercato del lavoro e quelli sull’inflazione che saranno decisivi per la Fed per decidere un taglio dei tassi la prossima settimana. Il Dow Jones ha chiuso in calo dello 0,07%, S&P in rialzo dello 0,11% vicino a 6.860. Nasdaq in rialzo dello 0,22%. Il Russell 2000 ha guadagnato lo 0,8%,
Da una parte a sostenere l’indice S&P è stato il titolo Meta Platforms, cresciuto del 3,4%, dopo che Bloomberg ha detto che la società madre di Facebook ha pianificato tagli fino al 30% del suo budget per il Metaverso. Al contrario Amazon è stato uno dei maggiori freni dello S&P con un -1,4% dopo che la società di e-commerce ha dichiarato di essere in trattative con il servizio postale statunitense in merito al loro futuro rapporto e di stare valutando le sue opzioni prima della scadenza del contratto l’anno prossimo.
Sebbene l’indice S&P 500 abbia compiuto progressi limitati questa settimana, diversi livelli precedentemente infranti sono stati ora riconquistati, rafforzando l’impressione che i rialzisti mantengano il controllo. Gli analisti dicono che un settore che potrebbe registrare buoni risultati se si verificasse un forte rally a fine anno è quello delle società a piccola capitalizzazione: l’indice Russell 2000 sta mantenendo ancora un certo slancio e potrebbe salire ancora in un contesto di condizioni finanziarie più accomodanti, dicono gli analisti. In generale, se il rally dovesse partire, oltre al settore tecnologico, gli analisti si aspettano una buona performance dai settori sanitario, dei servizi di pubblica utilità e bancario.
L’attenzione ieri è stata per il mercato del lavoro. Mentre il rapporto sulle buste paga di novembre, che sarebbe stato in agenda oggi ma rimandato a causa dello shutdown, verrà pubblicato successivamente alla riunione della Fed, i dealer cercano informazioni in indicatori secondari, i quali stanno fornendo una visione contrastante del mercato del lavoro. Mentre le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese al livello più basso degli ultimi tre anni, un rapporto della Federal Reserve di Chicago ha stimato che il tasso di disoccupazione si è mantenuto intorno al 4,4% a novembre.
L’altro dato cardine è quello dell’inflazione che entra in scena oggi, quando verrà pubblicato il Pce, il dato più seguito dalla Fed. Gli economisti prevedono un terzo aumento consecutivo dello 0,2% dell’indice. Ciò manterrebbe il dato annuo appena al di sotto del 3%, segno che le pressioni inflazionistiche sono stabili, seppur persistenti.
In Asia storna dai massimi Tokyo. Settimana di rialzo del Kospi di Seul. Moore Threads Technology esplode all’Ipo
Le borse dell’Asia Pacifico sono contrastate nell’ultima seduta di una settimana, ma con performance complessivamente positive.
Nella Corea del Sud, l’indice Kospi di Seul guadagna l’1%, con un bilancio settimanale di +3,7%.
A un anno dalla scossa provocata dal disastroso tentativo dell’ex presidente di imporre la legge marziale, il nuovo presidente Lee Jae Myung ha ripristinato la stabilità e ora sta sfruttando la sua popolarità per portare avanti misure favorevoli agli investitori.
In Cina, l’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,1%, con un +0,5% in settimana. Hang Seng di Hong Kong invariato, +0,2% il bilancio settimanale. Moore Threads Technology, uno dei principali produttori cinesi di chip per l’intelligenza artificiale, si impenna al suo debutto alla Borsa di Shanghai dopo aver raccolto 8 miliardi di yuan (1,13 miliardi di dollari) nella seconda più grande IPO onshore dell’anno. Le azioni della società sono salite fino al 502% dopo essere state vendute a 114,28 yuan l’una durante l’offerta pubblica iniziale. Se i guadagni dovessero mantenersi, il debutto segnerebbe il più grande aumento del primo giorno per un’IPO superiore a 1 miliardo di dollari dal 2019, anno di introduzione delle riforme sulla raccolta di capitali in borsa. La quotazione arriva in un momento di crescente ottimismo riguardo alla spinta della Cina verso l’autosufficienza tecnologica, alimentata anche dalle tensioni commerciali e dai timori di restrizioni tecnologiche da parte degli Stati Uniti. A Nvidia Corp. verrebbe impedito di spedire chip avanzati per l’intelligenza artificiale in Cina in base alla legislazione bipartisan presentata ieri nel tentativo di codificare le attuali restrizioni statunitensi sulle esportazioni di semiconduttori avanzati verso il mercato cinese.
In Giappone, l’indice Nikkei di Tokyo è a -1% dopo il forte rally di ieri, con un +0,3% nella settimana. La Banca del Giappone si prepara ad aumentare i tassi di interesse in occasione della riunione di politica monetaria di fine mese. I funzionari ritengono altamente probabile un aumento del tasso di riferimento di un quarto di punto percentuale allo 0,75% al termine della riunione di due giorni del 19 dicembre. Un aumento dei tassi porterebbe il tasso di riferimento in Giappone al livello più alto dal 1995. Un punto chiave per il mercato è quanto aggressivamente la banca centrale indicherà ulteriori aumenti.
In India, l’indice BSE Sensex di Mumbai è a +0,2%, -0,2% la performance settimanale provvisoria. Ha recuperato leggermente terreno la rupia, arrivata ieri poco sopra la soglia psicologica di 90 su dollaro, il cambio è 89,8. La Reserve Bank of India ha tagliato i tassi di interesse di un quarto di punto, a 5,25%, come da previsioni. In India l’inflazione è sui minimi della storia e nel comunicato la banca centrale ha ulteriormente abbassato le previsioni sull’andamento dei prezzi al consumo.
In Australia il gruppo di data center NextDC e OpenAI, sviluppatore di ChatGPT, hanno concordato una partnership per lo sviluppo di un data center su larga scala a Sydney. Le azioni di NextDC sono balzate.
Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Stellantis e Leonardo
I future europei annunciano un avvio in rialzo dell’ultimo giorno della settimana. Indice EuroStoxx 50 +0,3%.
Banca Mps – Barclays alza target price a 8,2 euro da 7,8 euro. Oggi pomeriggio si riunirà il Cda.
Banco Bpm – Secondo MF, Banco Bpm potrebbe entrare nel capitale della Sgr Miria Holding.
Brunello Cucinelli – La prima mondiale del documentario “Brunello, il visionario garbato”, diretto dal premio Oscar Giuseppe Tornatore, è stata un evento unico per il brand. Tra i presenti anche la premier Giorgia Meloni e Mario Draghi, che contribuisce anche nel film.
Eni – Jp Morgan taglia la raccomandazione a underweight da overweight.
Leonardo – Il Messaggero riporta che la Nigeria è pronta ad acquistare sei addestratori M346, le banche stanno predisponendo un finanziamento da 450 milioni di euro garantito da Sace.
Mediobanca – Barclays taglia il rating a underweight da equal-weight, target price a 17,5 da 17,9 euro.
Stellantis – Intesa Sanpaolo ha alzato la raccomandazione a Buy da Neutral, target price a 12 da 10 euro. DZ Bank alza il giudizio da Sell a Buy, target price a 13 euro.
Avio – In base alle sottoscrizioni degli stati membri dell’Esa, Avio prevede l’assegnazione di nuovi contratti relativi ai lanciatori per oltre 600 milioni di euro nel 2026-2027, l’esecuzione è attesa entro il 2028-2029.
Credem – Barclays taglia il giudizio a underweight da equal-weight
Edison – Edf potrebbe cedere una quota di minoranza di Edison, la controllata italiana che produce energia elettrica e gas, attraverso un’Ipo o la vendita a un partner terzo. Lo ha detto l’AD di Edison, Nicola Monti, in un’intervista a Reuters.
Technogym – Berenberg alza target price a 18,6 euro da 15,2 euro.