Condividi

Borse oggi guardano con fiducia ai tech. La Boj alza i tassi per la prima volta in 30 anni. Focus sul prestito Ue all’Ucraina

Dopo una spumeggiante chiusura di Wall Street, l’Asia la imita con rialzi dominati dai tech. TikTok vende la sua attività negli Usa. Borse europee viste aprire sulla parità con l’attenzione all’Ue che ha approvato un prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina. Occhi a Prysmian e Avio

Borse oggi guardano con fiducia ai tech. La Boj alza i tassi per la prima volta in 30 anni. Focus sul prestito Ue all’Ucraina

Sui mercati azionari Usa e asiatici è tornato l’entusiasmo: l’inflazione Usa non fa più paura dopo i dati di ieri, nonostante qualche dubbio sulla loro attendibilità, e i mercati scommettono in altri tagli dei tassi da parte della Fed. Ciò ha alimentato un rally ieri a Wall Street, guidato dal settore tecnologico con in testa uno spettacolare Micron, che si è propagato anche in Asia e sui futures Usa stamane. La Bank of Japan ha alzato i tassi per la prima volta in 30 anni indicando che potrebbe farlo di nuovo più avanti. I metalli preziosi restano in rialzo, spicca il platino e torna a salire anche il bitcoin. Le borse europee sono viste aprire sulla parità con l’attenzione all‘Unione europea che ha approvato un prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina dopo il fallimento del piano di congelamento dei beni russi. I soldi saranno presi in prestito dal bilancio del blocco dopo che i leader non sono riusciti a concordare una proposta utilizzando i fondi di Mosca

Giappone, la banca centrale alza i tassi per la prima volta in 30 anni

Ci sono voluti 30 anni, ma i risparmiatori giapponesi possono finalmente ottenere lo 0,75% sui loro soldi. La Banca del Giappone, come nelle attese, ha aumentato i tassi di un quarto di punto percentuale, allo 0,75%. La reazione istintiva dei mercati è stata quella di vendere yen e il dollaro è balzato fino a 156,19, stabilizzandosi poi a 156,00. Il Nikkei ha mantenuto i guadagni iniziali dell’1,2%, ottenuti in gran parte grazie al rally di Wall Street. La Boj ha nuovamente osservato che i tassi reali si attestavano su livelli “significativamente” bassi anche dopo l’aumento, e si è impegnata a continuare a inasprire la politica monetaria qualora l’economia e l’inflazione si fossero rivelate come previsto. I funzionari sembravano inoltre più fiduciosi che le aziende avrebbero continuato ad aumentare i salari, mantenendo l’inflazione attorno all’obiettivo del 2%, un ciclo che hanno cercato di alimentare per decenni.

Il mercato obbligazionario sembra prenderli in parola e i rendimenti a 10 anni sono saliti di 5 punti base al 2,015%, livelli mai visti dall’agosto 1999. Gli investitori sono ora in attesa della conferenza stampa post-riunione del governatore della Boj Ueda, i cui commenti hanno già scosso i mercati in passato. Se Ueda accennasse a un rialzo, ciò potrebbe sostenere lo yen, colpendo al contempo i titoli obbligazionari.

Wall Street chiude in netto rialzo spinta da uno spettacolare Micron Technology

Ieri i principali indici di Wall Street hanno chiuso in rialzo, poiché un rapporto debole sull’inflazione ha alimentato le aspettative di altri tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, mentre le spettacolari previsioni del produttore di chip Micron hanno segnalato una forte domanda di intelligenza artificiale e attenuato i timori sulla spesa. L’ S&P 500 è salito dello 0,8%, mentre il Nasdaq 100, a forte componente tecnologica, ha guadagnato l’1,5%. Il Dow ha chiuso a +0,14% e l’indice Russell 2000 delle small cap sensibili ai tassi, è avanzato anch’esso dello 0,8%.

Nonostante l’entusiamo, il rapporto sull‘indice dei prezzi al consumo statunitense di ieri ha innescato tra alcuni analisti qualche dubbio sulla sua attendibilità. L’inflazione è rallentata al 2,7% a novembre dal 3,0% di settembre (ottobre era stato perso a causa del lockdown). Parte di questa tendenza al ribasso è dovuta al fatto che il Bureau of Labor Statistics ha potuto raccogliere i prezzi solo a partire da metà novembre, giusto in tempo per cogliere gli sconti del Black Friday. La metodologia del BLS per gestire la mancanza di dati di ottobre ha determinato una distorsione al ribasso sui canoni di locazione e sul canone equivalente al proprietario, che persisterà ancora per un po’. In effetti, l’impatto potrebbe non essere invertito fino alla pubblicazione dell’edizione di aprile dell’indice dei prezzi al consumo, quindi le letture annuali rimarranno sospette, dicono gli analisti di Reuters. La domanda è: cosa succederà nel 2026? Gli swap implicano una probabilità del 20% circa di un taglio dei tassi Fed a gennaio, ma certamente entro la metà del 2026. Gli operatori continuano a sostenere che la banca centrale abbasserà i tassi due volte il prossimo anno.

Tra i titoli tecnologici, Micron Technology è balzato del 10,2% dopo che la società ha previsto un utile trimestrale quasi doppio rispetto a quanto previsto dagli analisti, grazie alla forte domanda legata all’intelligenza artificiale. Altre aziende di memorie tra cui SanDisk e Western Digital sono salite, cosi che il Philadelphia SE Semiconductor Index si è portato in rialzo del 2,6%. L’ingente spesa sostenuta dalle aziende per lo sviluppo della tecnologia AI, sostenuta dal debito, e l’incertezza su come intendono monetizzarla sono stati i fattori che hanno ostacolato l’assunzione di rischi in questo trimestre. Oracle è aumentato dello 0,9%, riprendendosi dal calo di mercoledì, quando i piani di finanziamento per un data center Stargate avevano innescato un’ampia svendita di azioni. Trump Media & Technology è balzato del 41% dopo che la società e la società di energia da fusione TAE Technologies hanno annunciato di aver concordato di unirsi in un accordo interamente azionario del valore di oltre 6 miliardi di dollari.

Asia in rialzo spinta dai tech. TikTok vende le sua attività negli Usa

Le azioni asiatiche hanno seguito i guadagni delle azioni statunitensi. L’indice MSCI Asia Pacific è avanzato dello 0,7%, con giganti della tecnologia come SoftBank Group Corp. (+6%) e Tencent Holdings Ltd. che hanno apportato i maggiori rialzi. Borsa di Tokyo +1,2% a fine seduta, -2,7% il bilancio settimanale. In Cina: Hang Seng di Hong Kong +0,7%, -1,2% la settimana. CSI 300 dei listini di Shanghai Shenzhen +0,5%, -0,2% la performance della settimana. Taiex di Taiwan +0,7%.

In Corea del Sud, l’Indice Kospi della borsa di Seul è a +1%, -3% la settimana. Il won sudcoreano scivola e mette in allarme le autorità monetarie. La Banca di Corea ha convocato per oggi una riunione straordinaria sul tema, secondo quanto riportato dal Seoul Economic Daily. Il cambio USD/KRW sale dello 0,3% a 1.477,95. A Mumbai, l’indice BSE Sensex è a +0,7% e la rupia mette a segno il terzo recupero consecutivo, allontanandosi dai minimi storici.

L’amministratore delegato di TikTok, Shou Chew, ha comunicato ai dipendenti che la società madre dell’app di social media, ByteDance Ltd., ha firmato accordi vincolanti per la creazione di una joint venture statunitense la cui maggioranza è detenuta da investitori americani.

Le criptovalute hanno registrato un rimbalzo, con il bitcoin in rialzo dell’1,3% a 86.718,92 dollari, mentre l’ether è salito di oltre il 3% a 2.914,43 dollari. Per quanto riguarda le materie prime, il petrolio si è avviato verso una seconda perdita settimanale, nonostante le tensioni legate al blocco navale statunitense delle petroliere sanzionate che attraccano in Venezuela, con i futures appesantiti dalle aspettative di un surplus globale. WTI a 56 dollari il barile, in calo del 2% circa rispetto a una settimana fa. Il Brent è sceso di oltre il 2% questa settimana. I metalli preziosi sono rimasti in rialzo. In particolare il platino si è attestato intorno ai 1.930 dollari l’oncia, sulla buona strada per il settimo giorno di rialzo e vicino al livello più alto dal 2008. L’oro tratta a 4.320 dollari l’oncia, +0,5% è il bilancio settimanale provvisorio.

Borse europee viste aprire sulla parità. A Piazza Affari occhi a Prysmian e Avio

Le borse europee sono viste aprire sulla parità: il futures eurstoxx 50 è a -0,1%. Oggi è giornata di importanti scadenze tecniche: vanno in scadenza i future sull’indice FTSEMib e i futures su azioni e opzioni con termine a dicembre 2025.

I capi di Stato dell’Unione europea hanno deciso di finanziare la difesa dell’Ucraina contro la Russia attraverso un prestito, piuttosto che attingere ai beni russi congelati. Questa scelta mira a superare le divergenze su un piano innovativo per sostenere Kiev con fondi russi bloccati.

Germania. La fiducia dei consumatori è prevista in forte diminuzione entro il 2026, con le famiglie che mostrano una crescente inclinazione al risparmio, influenzata da un clima di incertezza che non si vedeva dai tempi della crisi finanziaria del 2008. L’indice di fiducia, elaborato dall’istituto di ricerche di mercato Gfk e dal Nim di Norimberga, è sceso a -26,9 punti per gennaio, rispetto a -23,4 punti, un dato rivisto al ribasso e inferiore alle attese degli analisti, che si aspettavano -23,2 punti. Per il 2025, si prevede una crescita economica di solo lo 0,2%, dopo due anni di recessione, poiché le misure del governo richiederanno tempo per avere effetti positivi.

Monte dei Paschi di Siena. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nega qualsiasi interferenza o pressione nei confronti del sistema finanziario italiano durante la vendita della quota del Monte avvenuta tramite ‘accelerated book building’ nell’autunno 2024..

Enel. S&P Global ha migliorato l’outlook a ‘positivo’ da ‘stabile’, confermando il rating a ‘BBB’. Il Cda ha autorizzato l’emissione di prestiti obbligazionari ibridi fino a un massimo di 2 miliardi di euro nel 2026.

Nexi. Il Cda ha respinto l’offerta del fondo statunitense Tpg per l’acquisto di asset della divisione Digital Banking Solutions.

Pirelli ha informato che quasi tutti i detentori delle sue obbligazioni da 500 milioni di euro in scadenza il 22 dicembre hanno scelto di convertirle in nuove azioni della società, diluendo le partecipazioni detenute dagli attuali azionisti. I detentori hanno optato per la conversione delle obbligazioni in azioni per il 99,3% del valore totale delle obbligazioni, al prezzo di 5,8493 euro per azione annunciato a giugno. Per soddisfare la conversione, Pirelli emetterà un totale di circa 84,88 milioni di nuove azioni. La quota della cinese Sinochem , primo azionista, sarà ridotta dal 37% attuale al 34,1% circa, mentre quella di Camfin, veicolo di Marco Tronchetti Provera, scenderà dal 27,4% al 25,3%.

Prysmian. Procederà al pagamento dell’earn-out di Channell pari a 200 milioni di dollari.

Saipem ha comunicato la terza estensione del contratto con Aker BP per lo Scarabeo 8 per attività di perforazione offshore in Norvegia fino al 2028.

Stellantis ha annunciato che ridurrà la produzione nel suo stabilimento di Mulhouse, in Francia, del 28% rispetto ai livelli attuali all’inizio del prossimo anno, al fine di adeguarsi alla domanda del mercato, ha affermato un portavoce di Stellantis. Un portavoce ha detto che dal 19 gennaio in poi la produzione dello stabilimento di Mulhouse scenderà da 640 a 460 veicoli al giorno

Avio ha firmato due accordi di servizi di lancio per Vega C tra il 2028 e il 2031, per oltre 100 milioni di euro.

Banca Ifis ha comunicato di avere concluso le attività di due diligence su illimity Bank dopo l’acquisizione che hanno confermato la stima di sinergie di costo e ricavo a regime formulate l’8 gennaio 2025 per circa 75 milioni di euro l’anno, prima delle imposte.

Safilo ha comunicato di avere acquistato tra il 15 e il 18 dicembre azioni di Inspecs Group pari complessivamente al 25% del capitale della società britannica, per un corrispettivo totale di circa 21,7 milioni di sterline.

Commenta