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Borse oggi: Alibaba e Huawei sfidano le Big Tech Usa sull’AI. Occhi alla difesa dopo il cambio di toni di Trump sull’Ucraina

E’ ancora il settore tecnologico a guidare i mercati internazionali, ma questa volta sono soprattutto quelli asiatici, con gli aggressivi programmi delle società principali. Occhi alla difesa dopo il cambio di tono di Trump rispetto alla Russia, all’Ucraina e quendi alla Nato. Le borse europee sono viste aprire in calo.

Borse oggi: Alibaba e Huawei sfidano le Big Tech Usa sull’AI. Occhi alla difesa dopo il cambio di toni di Trump sull’Ucraina

La chiusura in calo di Wall Street e le borse asiatiche partite con il piede negativo hanno fatto pensare che fosse arrivato quel tono ribassista che si attribuisce al mese di settembre. Invece a risollevare gli animi ci hanno pensato Alibaba, con la sua promessa di aumentare gli investimenti nell’intelligenza artificiale e Huawei con la sua sfida lanciata a Nvidia: le borse asiatiche sono subito rimbalzate e hanno ridotto le perdite, mentre i futures sugli indici Usa mostrano buoni rialzi. Occhi al petrolio e al settore della difesa dopo che Trump ha intensificava la sua retorica contro la Russia dicendo che l’Ucraina può riconquistare tutto il territorio sequestrato dalla Russia, con il sostegno dell’Europa e della Nato. Le borse europee sono viste aprire in calo. Borse euroee viste aprire in calo.

Wall Street chiude in calo alle parole di un Powell molto cauto

Le azioni statunitensi hanno chiuso ieri in ribasso, rompendo una serie di tre sessioni di massimi record, dopo le parole del presidente della Federal Reserve Jerome Powell che ha ridotto le aspettative di ulteriori tassi, accennando anche al fatto che i listini sono forse saliti un po’ troppo.

Powell ha detto che la banca centrale statunitense deve bilanciare le preoccupazioni sull’inflazione con l’indebolimento del mercato del lavoro nelle sue prossime decisioni sui tassi di interesse e ha fornito pochi indizi su quando la Fed potrebbe tagliare nuovamente i tassi di interesse. La scorsa settimana la Fed ha tagliato i tassi per la prima volta quest’anno e ha indicato che potrebbero esserci ulteriori tagli in arrivo.

Wall Street ha iniziato a vendere con il Nasdaq a guidare le danze e in particolre con Nvidia in calo del 2,8%, mentre solo la seduta precedente aveva fatto scintille quando aveva dichiarato di voler investire fino a 100 miliardi di dollari in OpenAI. In chiusura il Dow Jones era in calo dello 0,2%, S&P 500 in calo dello 0,6% e il Nasdaq in calo dello 0,9%. Pesanti sono stati anche Amazon (-3,04%), Microsoft (-1,01%) e Apple (-0,67%).

Ha contribuito a limitare i cali del Dow Jones, sono state le azioni Boeing sono salite del 2% dopo aver ottenuto un ordine da Uzbekistan Airways per un valore di oltre 8 miliardi di dollari. Dopo la chiusura del mercato, le azioni di Micron Technology sono aumentate dello 0,7% dopo che la società ha pubblicato i risultati e ha fornito previsioni ottimistiche. Il titolo ha chiuso la seduta regolare in rialzo dell’1,1%.

Il dollaro non è stato toccato dal dibattito sul corso della politica monetaria, i Treasury si sono leggermente rafforzati. L’oro sembra volersi stabilizzare dopo i record.

Asia, Alibaba e Huawei accentuano la sfida ai rivali statunitensi

Le azioni asiatiche, che erano partite deboli sulla scia del calo di Wall Street, hanno poi ridotto le perdite trascinate dal settore tecnologico cinese con Alibaba Group Holding che ha promesso di aumentare gli investimenti nell’intelligenza artificiale, Huawei Technologies che ha annunciato l’intenzione di superare Nvidia nei chip per l’intelligenza artificiale, mentre un rapporto di Morgan Stanley ha rivisto al rialzo le sue previsioni sul settore. L’indice MSCI delle azioni asiatiche è poco sotto la parità, recuperando le perdite iniziali.

Alibaba è balzata fino al 7,2% a Hong Kong, dove per altro i volumi di scambio sono rimasti contenuti a causa del super tifone Ragasa che ha colpito la città, il più potente degli ultimi sette anni. Le azioni di Alibaba hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi quattro anni dopo che il suo amministratore delegato Eddie Wu ha detto di prevedere una rapida accelerazione degli investimenti globali nell’intelligenza artificiale per competere con i rivali statunitensi. Per tenere il passo, Alibaba aggiungerà presto al suo piano di febbraio una spesa di oltre 380 miliardi di yuan (53 miliardi di dollari) per lo sviluppo di modelli e infrastrutture di intelligenza artificiale nell’arco di tre anni. “La velocità di sviluppo del settore ha superato di gran lunga le nostre previsioni, e anche la domanda di infrastrutture di IA da parte del settore ha superato di gran lunga le nostre aspettative”, ha affermato Wu. “Stiamo procedendo attivamente con l’investimento di 380 miliardi nelle infrastrutture di IA e prevediamo di aggiungerne altri”. Il colosso dell’e-commerce ha annunciato anche il suo più grande modello linguistico di intelligenza artificiale fino ad oggi, Qwen3-Max, che contiene oltre 1 trilione di parametri. Si tratta di un numero quasi sei volte superiore a quello della versione originale di ChatGPT, lanciata tre anni fa.

Intanto Huawei ha annunciato piano triennale per superare Nvidia nei chip AI che comprende la prossima generazione di chip AI e i design “SuperPod” in grado di collegare fino a 15.488 dei suoi chip AI a marchio Ascend. L’annuncio di Huawei è visto come un segnale di fiducia nella futura fornitura di fonderie locali, con l’azienda che sostiene che la sua tecnologia può superare quella di Nvidia grazie ai numeri elevati e alla trasmissione dati più rapida.

Nel settore della consegna dei pasti cinese, l’organismo di controllo del mercato sta avviando una serie di iniziative per arginare la concorrenza incontrollata nel settore, stimolando un rialzo delle azioni dei leader del settore Meituan e JD.com Inc.

La borsa di Tokyo è sulla parità e lo yen è poco mosso. La borsa di Seul è in ribasso dopo i tanti record. Indice Kospi -0,6%. La fiducia dei consumatori della Corea del Sud è scesa per la prima volta da marzo, poiché le preoccupazioni per l’aumento dei dazi statunitensi su un’economia dipendente dalle esportazioni si sommano alla persistente debolezza del settore edile, secondo quanto riferito dalla banca centrale.

Altrove, la Nuova Zelanda ha nominato oggi Anna Breman come nuovo governatore della banca centrale, la prima donna a ricoprire questo incarico, che entra in carica dopo un importante rimpasto all’interno della banca, in seguito alle critiche sulla sua gestione dell’economia. Breman è attualmente il primo vicegovernatore della banca centrale svedese, la Riksbank.

Sul fronte geopolitico, Trump ha parlato delle possibilità dell’Ucraina di vincere la guerra e ha affermato che le nazioni della Nato dovrebbero abbattere gli aerei russi che violano il loro spazio aereo. I titoli azionari asiatici della difesa, come Hanwha Aerospace Co., sono saliti.

Il petrolio ha ampliato i suoi guadagni a causa dei crescenti rischi per l’approvvigionamento russo, tra cui gli attacchi dell’Ucraina alle infrastrutture energetiche e l’acuirsi delle tensioni con la Nato. Il Brent è salito verso i 68 dollari al barile dopo aver guadagnato l’1,6% martedì. La Russia ha anche valutato restrizioni alle esportazioni di gasolio per alcune aziende.

Borse europee viste aprire in calo. Occhi a Banche e Stellantis

Le borse europee sono viste aprire in calo: -0,21% il futures sull’Eurostoxx50

Mps, Francesco Gaetano Caltagirone possiede il 12,259% tramite controllate direttamente e indirettamente ed è pendente presso Bce la sua richiesta per salire sopra il 10%. Fino a quando non sarà autorizzato, i diritti di voto eccedenti il 9,99% sono sterilizzati. Lo si legge nelle dichiarazioni di intenzioni, pubblicate da Consob. La quota consegue all’offerta che Mps ha lanciato su Mediobanca ed è aggiornata a prima della riapertura dei termini dell’offerta.

Saipem. Exxon Mobil, la compagnia statale brasiliana Petrobras e il fornitore di servizi petroliferi TechnipFMC hanno chiesto all’autorità antitrust brasiliana Cade di interveninr contro la fusione Subsea7-Saipem. Lo rivelando documenti pubblici visionati da Reuters. La società ha manifestato interesse per Impresa Pizzarotti, gruppo di costruzioni di Parma.

Banche. Il governo spinge per una forma di sovrattassa, ma non è chiara la direzione che potrebbe essere intrapresa. Giancarlo Giorgetti, ha ribadito che il settore ha realizzato utili “stratosferici” negli ultimi cinque anni e deve dare il suo contributo alle finanze pubbliche.

Moncler. Rbc taglia il target price da 57 a 53 euro.

Tim. Collocato un bond quinquennale da 500 milioni di euro con cedola del 3,625%

Stellantis. Stop produttivi in Italia a Pomigliano oltre che in Francia, in Spagna e in Polonia. Inoltre l’associazione che rappresenta quasi tutte le principali case automobilistiche negli Usa ha chiesto all’amministrazione Trump di ammorbidire i limiti alle emissioni che mirano a incoraggiare la transizione all’elettrico.

Rai Way ed Ei Towers stanno lavorando a una proroga del negoziato su una possibile integrazione delle due società delle torri televisive oltre la scadenza del 30 settembre prevista dal memorandum of understanding siglato lo scorso dicembre, secondo quanto hanno detto a Reuters fonti vicine alla situazione.

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