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Borsa oggi 30 gennaio: l’Europa accelera su Warsh alla Fed, Milano sale con le banche. Oro e argento in forte calo – DIRETTA

Le Borse europee chiudono in verde dopo la decisione di Trump di nominare Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve. Chi sale e chi scende a Piazza Affari – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 30 gennaio: l’Europa accelera su Warsh alla Fed, Milano sale con le banche. Oro e argento in forte calo – DIRETTA

Le Borse europee chiudono in territorio positivo durante l’ultima seduta della settimana. Sin dalle prime battute, l’attenzione degli operatori è stata rivolta alla nomina del nuovo numero uno della Federal Reserve, che il presidente americano, Donald Trump, aveva detto che sarebbe arrivato in giornata, mettendo fine a mesi di speculazioni. E tanto è stato, confermando dunque le indiscrezioni riportate dai media Usa, tra cui New York Times e Wall Street Journal: al timone della Fed arriverà l’ex componente del board della banca centrale, Kevin Warsh, che già ieri avrebbe incontrato Trump alla Casa Bianca.

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Warsh è visto da molti osservatori come il candidato più “falco” tra i nomi circolati negli ultimi mesi e il mercato si prepara quindi a una politica monetaria non così accomodante rispetto a quanto stimato in precedenza: si rafforza infatti il dollaro, mentre ritraccia l’oro insieme all’argento. Il nome di Warsh, inoltre, dovrebbe garantire l’indipendenza della Fed dalla politica, fatto che, insieme ai passi avanti tra Repubblicani e Democratici per evitare un nuovo shutdown del governo americano, aiuta il morale degli investitori.

Tornando all’azionario europeo, Ftse Mib di Piazza Affari chiude con un +1%. Bene anche le altre piazze da Parigi a Francoforte. Oltreoceano invece rosso per Wall Street.

Tra i principali titoli milanesi, StMicroelectronics tenta di recuperare terreno dopo lo scivolone della vigilia. Bene anche le banche in attesa dell’avvio della stagione delle trimestrali, con Banca Mediolanum, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Mps. In coda invece Fincantieri e i petroliferi, questi ultimi in scia a un prezzo del greggio in correzione mentre il mercato mette in conto un dollaro più forte del previsto. Scivolano Tenaris, Saipem ed Eni. Nel resto del listino, realizzi su Pirelli in attesa di novità concrete sulla governance. Bene invece Avio che ha alzato la guidance sui risultati annuali, e Eph, in rally dopo aver sottoscritto un accordo strategico per una centrale fotovoltaica in Tunisia.

Sul mercato valutario, il dollaro si mantiene a 1,1939 per un euro. In calo il prezzo del petrolio. In forte calo l’oro, infine il Bitcoin nella notte ha toccato i minimi da due mesi.

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