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Borsa, banche in fermento in attesa della Bce. Opa Usa su Poltrona Frau, riparte Telecom

Si risvegliano le banche di mezza Europa in attesa del direttorio Bce di domani: Piazza Affari guadagna mezzo punto percentuale intorno alle 12, mentre lo spread si riduce a 213 punti – Brillano soprattutto Mediobanca e Ubi – Salgono Telecom in attesa del cda e Atlantia sul possibile interesse per Adr – Delisting per Poltrona Frau: diventa americana.

Borsa, banche in fermento in attesa della Bce. Opa Usa su Poltrona Frau, riparte Telecom

BANCHE IN FERMENTO ALLA VIGILIA DELLA BCE. OPA USA SU POLTRONA FRAU, RIPARTE TELECOM

Alla vigilia dell’atteso direttorio della Bce di domani, si risveglia il settore bancario con immediato beneficio per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib sale dello 0,53% a quota 19.120. Lo spread Btp/Bund arretra a quota 213. Londra guadagna lo 0,4%, Parigi +0,3%, Francoforte +0,04%. In terreno positivo anche Madrid +0,58%. L’indice europeo Stoxx del settore bancario guadagna l’1%, le assicurazioni guadagnano lo 0,6%.



Fra gli istituti italiani brilla Mediobanca, la migliore, in rialzo del 2,81%. Intesa sale dell’1,45%, Unicredit +1,01%, MontePaschi +1,42%. Ubi guadagna il 2,3%. A Madrid Bbva sale dell’1,5%, Société Générale +1,2%, Deutsche Bank +1,1%. Tra le assicurazioni debole Generali -0,63%. UnipolSai +0,37%.

Balzo di Telecom Italia +2,42% alla vigilia del cda dedicato alla riforma della governance grazie alla prospettiva del consolidamento del settore: torna d’attualità, infatti, la possibile fusione tra Wind e 3 Italia. “E’ abbastanza probabile che il nuovo cda di Telecom Italia sia nominato con i criteri attuali“ ha detto Gaetano Miccichè, direttore generale Intesa Sanpaolo.

Atlantia sale del 2,37% sull’onda del possibile interesse per Adr. Tra le blue chip positiva anche Enel +1,14%: i risultati preliminari del 2013 evidenziano un buon calo del debito seco a sorpresa sotto i 40 miliardi. Morgan Stanley ha alzato il target price a 3,5 euro.

Eni arretra dello 0,49%, Saipem -1,5%. Fra i principali titoli industriali, Finmeccanica sale dello 0,63%, Pirelli guadagna lo 0,42%. In calo Fiat -1,37%, StM -0,67%. Non mancano le novità sul fronte societario: Poltrona Frau +18%. Opa americana in vista per l’unico marchio italiano dell’arredamento quotato a Piazza Affari.  harme Investments e Moschini venderanno a Haworth una partecipazione del 58,6% (di cui 51,3% posseduto da Charme e il restante 7,3% da Moschini) a 2,96 euro per azione. Dopo il via libera dell’autorità antitrust, tteso entro aprile, la società Usa promuoverà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria  sempre a 2,96 euro per azione.

Haworth, sede a Holland nel Michigan, è interamente posseduta dalla famiglia omonima. La società, 6 mila dipendenti, è guidata dall’italiano Franco Bianchi ed è già partner di Poltrona Frau Group per il Nord America.

Salini-Impregilo -2% dopo il no dell’autorità del canale di Panama alle proposte del consorzio di cui fa parte assieme a Sacyr sugli extra-costi dei lavori. A Madrid Sacyr perde il 5%. In calo Astaldi -2%. Debole il settore costruzioni anche nel resto d’Europa: a Parigi giù Bouygues -2,2% e Lafarge -2,1%, a Francoforte: Heidelberg Cement -0,8% viaggia in fondo al Dax30.

L’Espresso +2,6% e TiMedia +1,3%. “E’ imminente, come già evidenziato, il consolidamento di un nuovo soggetto detentore di cinque multiplex a seguito della imminente fusione tra Timb e L’ Espresso”. Lo ha detto il viceministro dello Sviluppo economico, Antonio Catricalà, nel corso dell’audizione in Senato sulle frequenze in digitale da mettere a gara. Viene così confermato il progetto di integrazione tra le infrastrutture di Telecom Italia Media Broadcasting e dell’Espresso.

Rcs Mediagroup +1% sull’onda delle indiscrezioni che vogliono Fox interessata insieme ad altri alle attività tv della società editoriale.

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