Condividi

Bonus bollette 2020, nuove regole: sale il tetto Isee

L’Autorità per l’Energia ha alzato il limite Isee entro il quale si ha diritto allo sconto, allargando l’agevolazione a 200mila famiglie in più – Ecco tutto quello che c’è da sapere

Bonus bollette 2020, nuove regole: sale il tetto Isee

Il bonus bollette cambia dal primo gennaio 2020. Lo ha stabilito l’Autorità per l’Energia, che ha alzato il limite Isee entro il quale è possibile accedere all’agevolazione. Con il nuovo anno l’asticella sale da 8.107,5 a 8.265 euro, allargando il perimetro del bonus bollette a circa 200mila famiglie in più.

Anche noto come “bonus sociale”, lo sconto si applica sulle bollette di luce, gas e acqua come misura di welfare per la fascia di popolazione in condizioni economiche meno favorevoli.

CHI ALTRO HA DIRITTO ALLO SCONTO?

Per quanto riguarda le altre regole, non cambia nulla rispetto al passato:

  1. la soglia Isee sale a 20mila euro per i nuclei numerosi, ossia quelli con almeno quattro figli a carico;
  2. le famiglie titolari di reddito di cittadinanza o di pensione di cittadinanza possono accedere al bonus bollette su luce e gas anche se il loro Isee è superiore a 8.265 euro. Per lo sconto sull’acqua, invece, è sempre necessario rientrare nel limite Isee.

QUANTO DURA IL BONUS BOLLETTE?

Il bonus bollette dura un anno, ma è rinnovabile: scaduti i 12 mesi, bisogna inviare una nuova richiesta, attestando di avere ancora diritto allo sconto.

QUANTO VALE?

L’Autorità per l’Energia aggiorna ogni anno il valore del bonus.

Fino al 2019 i valori erano i seguenti:

  • 132 euro per le famiglie con 1-2 componenti;
  • 161 euro 132 euro per le famiglie con 3-4 componenti;
  • 194 euro per le famiglie con più di 4 componenti.

COME SI RICEVE IL BONUS BOLLETTE?

L’importo del bonus viene sottratto direttamente dalle bollette dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui fa riferimento.

COSA SUCCEDE SE CAMBIO FORNITORE?

Nulla. Cambiare il fornitore o il tipo di contratto, ad esempio passando dalla maggior tutela al mercato libero, non comporta alcuna interruzione nell’erogazione del bonus bollette.

Commenta